Acqualagna e Périgord
Pubblicato da Francesco il 14 novembre 2006 |
Acqualagna: “La cultura gastronomica delle grandi Terre del Tartufo” è il titolo della sontuosa serata di gemellaggio tra Acqualagna e Perigord, nota cittadina francese, per dare vita ad un proficuo e “profumato” scambio di esperienze e confronti che celebrano l’indiscusso re della tavola: il tartufo.
Voluta dallo chef Nico Giacomel del ristorante la Ginestra Furlo e dal consorzio “Terre di Rossini” , nasce da un accordo con il Consigliere agricolo dell’ambasciata francese in Italia, Lemaitre che ha promosso il gemellaggio con un ristorante del Périgord dalla grande tradizione gastronomica. Ad onorare la galante occasione la presenza del governatore delle Marche, Gian Mario Spacca, il sindaco di Acqualagna, Bruno Capanna, il presidente dell’Associazione Tartufai francese Courvoisier, il vicesindaco di Sarlat.
Esperienze a confronto, dunque, accompagnate da una raffinata cena al tartufo in cui gli chef Nico Giacomel- Ristorante La Ginestra e Philippe Melot – Ristorante di Sarlat, Périgord, presenteranno un menu dedicato al prezioso tuberide di Acqualagna e al tartufo del Pèrigord illustrando i propri piatti e confrontando esperienze e tradizioni dei due territori. La serata viene organizzata nel periodo di raccolta del Tartufo Bianco Pregiato di Acqualagna (Tuber Magnatum Pico) che va dal 1 ottobre al 31 dicembre.
Il cerimoniere della serata è Arnaldo Gai: presidente dei laureati bocconiani pesaresi, da tempo impegnato in importanti manifestazioni per la valorizzazione del territorio. Ospite autorevole il giornalista Andrea Vianello, che avrà modo di conoscere e divulgare le due sapienti culture gastronomiche legate al tartufo.
Il dibattito chiamerà in causa la lunga esperienza trentennale dello chef Nico Giacomel, legata profondamente alla valorizzazione del tartufo. Tra i promotori delle annuali mostre-mercato di Acqualagna che hanno innalzato il piccolo centro a capitale del tartufo tutto l’anno, da anni, promuove incontri ed eventi per far conoscere “Sua maestà” il Tartufo a giornalisti, addetti ai lavori e appassionati. La sua cucina si fonda sulla qualità delle materie prime e sulla personale ma rispettosa rielaborazione della tradizione gastronomica del territorio.
Philippe Melot è lo chef del ristorante dell’albergo (Sarlat, Périgord) da più generazioni proprietà di famiglia. Propone una cucina tradizionale e leggera rivisitata in modo personale.
Aneddoti e curiosità sfiziose per un appuntamento a cui prenderanno parte il corrispondente di “Le Figaro”, l’agenzia di stampa tedesca, una corrispondente della stampa danese e newyorkese, un giornalista del Gambero Rosso, il Fiduciaro Slow Food Condotta di Cagli, Alfredo Palazzetti, e responsabile della didattica Slow Food Marche, Valerio Chiarini.
Promotori, il consorzio “Terre di Rossini”, ha organizzato diversi eventi in Italia e all’estero per promuovere e valorizzare i prodotti tipici locali.
Gli organizzatori pensano di riproporre l’anno prossimo in Francia il confronto tra le due tradizioni.
Anuska Pambianchi
Addetto stampa
anuska2@virgilio.it
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