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Gratis Club Senigallia

Gratis
Music Club
Senigallia – via Bonopera n° 53
circolo arci
gratisclub@tiscali.it

Programma :

SOTTO LE STELLE DEL JAZZ 2007
Comune di Senigallia – Assessorato alle Politiche Giovanili

Mercoledì 07/03/2007
Gaetano Partipilo & Urban Society

Gaetano Partipilo: alto saxophone, computer, electronics
Pasquale Bardaro: vibrafono
Mirko Signorile: piano, fender rhodes
Giorgio Vendola: contrabbasso
Vincenzo Bardaro: batteria
Urban Society nasce dall’idea del sassofonista Gaetano Partipilo di creare una musica che sia a metà strada tra jazz
di estrazione afro-americana e quel mondo di suoni indecifrabili che scandiscono il tempo dei giorni díoggi. Il risultato di tutto ciò è una musica carica di elementi trasgressivi (poliritmie, risoluzioni armoniche imprevedibili, improvvisazioni estemporanee, metriche inusuali)
ma allo stesso tempo innovativi.
Gaetano Partipilo, con questa band, ha pubblicato due album a suo nome per la ormai storica “Soul Note”. Il primo, intitolato appunto “Urban Society”, vede la partecipazione di due ospiti di caratura internazionale: il batterista di New York Nasheet Waits ed
il giapponese Az’shi (Atsushi) Osada. Il secondo album, dal titolo “Basic”, annovera la partecipazione di Massimo Greco e Gianluca Petrella.

Venerdì 16/03/2007
Mike Melillo Luca Pecchia duo

Mike Melillo: piano
Luca Pecchia: chitarra
Il duo nasce da un incontro ad un seminario intorno ad argomenti del Jazz: cosa è stato il Jazz, sia per chi lo studia che per chi l’ha vissuto;
cosa può diventare il Jazz, per chi lo interpreta partendo dallo standard o dalla composizione originale; chi ci fa incontrare il Jazz,
mondi, culture, razze o religioni diverse. Il duo presenta questo: il Jazz come musica dell’incontro, come musica del dialogo
e della ricerca con un solo filo conduttore… l’improvvisazione.

Venerdì 23/03/2007
Simone Zanchini jazz quintet: …from Art to Marocco

Simone Zanchini: fisarmonica
Andrea Dulbecco: vibrafono
Giancarlo Bianchetti: chitarra
Stefano Senni: contrabbasso
Massimo Manzi: batteria
Il quintetto rivisita in chiave personale due tra i massimi esponenti viventi della fisarmonica jazz: Art Van Damme e Frank Marocco.
Ai brani dei due grandi musicisti, caratterizzati dal suono creato dal binomio fisarmonica-vibrafono, si alternano composizioni original
sempre nel rispetto di quel linguaggio jazz “d’oltreoceano” che pochi hanno espresso con questo strumento soprattutto in Europa.

Simone Zanchini www.simonezanchini.com

Diplomato con lode in fisarmonica classica al Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro, con il maestro Sergio Scappini.
Ha studiato improvvisazione-armonia jazz col pianista e compositore Stefano Nanni.
Vincitore di diversi concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il “Concorso Internazionale città di Castelfidardo” nel 1996 ( borsa di studio come miglior talento in tutte le categorie partecipanti ).
Compone la musica per lo spettacolo Shakespeare in qua e in la, nuova produzione “Ravenna Festival” 2001
Strumentista eclettico, esercita un’intensa attività concertistica con gruppi di svariata estrazione musicale (improvvisazione, musica contemporanea, jazz, classica ).
Ha suonato in numerosi festival e rassegne in Italia (Clusone Jazz, Ruvo di Puglia, Tivoli Jazz, Berchidda, Sant’Anna Arresi, Barga Jazz, Mara Jazz, Vignola, Ravenna Festival, Rossini Opera Festival, Roccella Jonica) e nei più importanti festival internazionali ( Francia, Austria, Germania, Inghilterra, Olanda, Svezia, Danimarca, Finlandia, Slovenia, Croazia, Macedonia, Spagna, Inghilterra, Russia, Tunisia, Libano, India, Giappone ecc. ).Vanta collaborazioni con molti musicisti di fama internazionale: Thomas Clausen, Gianluigi Trovesi, Javier Girotto, Marco Tamburini, Massimo Manzi, Tamara Obrovac, Krunoslav Levacic, Vasko Atanasovski, Paolo Fresu, Antonello Salis, Han Bennink, Art Van Damme, Bruno Tommaso, Ettore Fioravanti, Mario Marzi, Stefano De Bonis, Michele Rabbia, Giovanni Maier.
Milita stabilmente con vari gruppi:
Terre di Mezzo quartet ( E. Rodriguez, R. Bartoli, E.Fioravanti); Tamara Obrovac Transhistria Ensamble ( T. Obrovac, E. Tanic, Z. Golob, K. Levacic); Adrabesa Ensemble (V.Atanasovski, R.Batoli, K.Levacic); Tango y Algo Mas ( M. Marzi, P. Zannini ); I Tasti Felici ( con S. De Bonis ).…from Art to Marocco (A.Dulbecco, B.Ferra, S.Senni, M.Manzi). Collabora con la Marche Jazz Orchestra diretta dal maestro Bruno Tommaso e dal 1999 fa parte stabilmente dell’ l’Ensemble Strumentale Scaligero del Teatro “La Scala” di Milano.
Inoltre,dal 2000, ha stretto con Antonello Salis un proficuo sodalizio che in occasione del festival di Clusone 2002 si è allargato al batterista olandese Han Bennink.
Attualmente sta lavorando a due nuovi progetti in cui confluiscono i suoi interessi per la musica contemporanea e di improvvisazione : un progetto in solo nel quale sperimenta le possibilità timbriche del suo strumento anche attraverso l’uso di una particolare fisarmonica midi e del live-electronics ed uno in quartetto di sole composizioni originali: Entropia quartet (D.Caliri,G.Maier, M.Rabbia).

Venerdì 30/03/2007
Emilio Marinelli trio

Emilio marinelli: piano
Gianluca Renzi: contrabbasso
Nicola Angelucci: batteria
Il trio presenta un repertorio di brani originali e di cover famose in ambiti non prettamente jazz, smontate e riassemblate al fine
di ottenere una libertà espressiva slegata dalle strutture più classiche alla ricerca di un suono di contemporaneo e contaminato con
differenti mondi musicali.Il pianista Emilio Marinelli ha collaborato con numerosi musicisti del panorama nazionale e internazionale come Kenny Wheeler,Giulio Gapiozzo, Cameron Brow, Sherman Irby, Fabio Zeppetella, Xavier Girotto ed è affiancato da una ritmica tra le più affermate nel panorama jazz romano e nazionale come Gianluca Renzi al basso(2 dischi all’attivo col suo sestetto e prestigiose collaborazioni come Steve Grossmann, Gary Smulyan, Steve Lacy, Gene Jackson, Mike Melillo,Enrico Rava) e Nicola Angelucci batterista di Enrico Pieranunzi
e side-man tra i più richiesti del momento già collaboratore di Fabrizio Bosso Achille Succi, Giovanni Imparato Max Ionata,
Rosario Giuliani Tsuyoshi Niwa., Rosario Bonaccorsi.

Venerdì 06/04/2007
Massimo Morganto Quartet

Massimo Morganti: trombone
Angelo Lazzeri: chitarra
Gabriele Pesaresi: contrabbasso
Stefano Paolini: batteria
Questa la formazione ufficiale del nuovo quartetto di Massimo Morganti, figura di spicco del jazz marchigiano, trombonista, arrangiatore
e direttore della “Colours Jazz Orchestra”, orchestra nata nel 2002 che coinvolge i migliori musicisti marchigiani e che collabora
frequentemente con figure importanti del Jazz contemporaneo, tra tutti il grande trombettista canadese Kenny Wheeler. Con questo quartetto, completato da compagni di lunga data, Morganti proporrà alcuni brani originali e suoi arrangiamenti di canzoni note.

ingresso libero
ore 21.45 gratisclub viale bonopera 53 senigallia

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