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Images Empire

Images Empire, nel labirinto delle immagini
Lunedì 19 e martedì 20 marzo
INLAND EMPIRE
di David Lynch
(Coprod.USA, 2006)
Un vero capolavoro dell’arte cinematografica; un film immenso, privo di barriere narrative, difficilmente raccontabile, assolutamente da vedere senza preconcetti e da scoprire in tutta la sua complessità. Pieno di visioni inquietanti e apparentmente inesplicabili. Un’odissea nella mente, un labirinto di immagini, di suoni, di emozioni in cui è bellissimo perdersi. Laura Dern è eccezionale!!

Lunedì 26 e martedì 27 marzo
ECCE BOMBO
di Nanni Moretti
(Italia, 1978)
Torna, in edizione restaurata, un vero cult movie; il film che ha lanciato Moretti è un ritratto di una generazione in cerca di punti di riferimento; alcune battute e situazioni sono nella storia. Si ride (amaramente) tantissimo. Nonostante siano passati 30 anni non è invecchiato di un giorno grazie alla capacità di raccontare un periodo della vita “eterno” come quello della giovinezza. Da segnalare la presenza di Glauco Mauri alla sua ultima apparizione cinematografica.

Lunedì 2 e martedì 3 aprile
IL LABIRINTO DEL FAUNO
di Guillermo Del Toro
(Coprod. Messico, 2006)
Una fantastica favola gotica ambientata nella spagna franchista del 1944. Un riuscito mix di riferimenti alla terribile realtà storica e al mondo immaginario in cui si rifugia la protagonista. Un’opera intelligente e tecnicamente ineccepibile, premiata anche con tre Oscar. Non mancano riferimenti colti, come quelli alla pittura di Goya.

Martedì 10 aprile
A SCANNER DARKLY
di Richard Linklater
(USA, 2006)
Tratto da un romanzo di Philip K.Dick, una storia incentrata sul tema dell’identità. Un viaggio allucinante ben diretto da Linklater che sceglie la tecnica del rotoscope (già sperimentata in “Waking life”) per “animare” e dare forma e colore ai personaggi interpretati da un cast che comprende Keanu Reeves, Winona Ryder, Woody Harrelson e tanti altri. Assolutamente originale, visionario e ricco di creatività.

Lunedì 16 e martedì 17 aprile
BELLE TOUJOURS
di Manoel De Oliveira
(Coprod. Francia, 2006)
38 anni dopo, i due protagonisti di ‘Bella di giorno’ si incontrano in un’insolita situazione: l’uomo è a conoscenza di un segreto che potrebbe rivelare nuove verità sul passato della donna…
Per gli amanti del cinema (e dell’incedere lento e sottilmente provocatore di de Oliveira) Belle toujours è un vero regalo. Un divertissement non privo di un articolato gioco di specchi.

Lunedì 23 e martedì 24 aprile
PASOLINI PROSSIMO NOSTRO
di Giuseppe Bertolucci
(Coprod.Francia, 2006)
Un documentario emozionante composto dal montaggio di oltre 50 ore di interviste audio e filmate dal giornalista Gideon Bachmann e di 9.000 foto che Deborah Beer scattò sul set di ‘Salò o le 120 giornate di Sodoma’. Attraverso un sorta di “fotoromanzo” Pasolini ci regala una toccante, anticipatrice e disillusa analisi della società italiana

Lunedì 30 aprile e martedì 1 maggio –
In collaborazione con Lupus in Fabula e Rari Ramarri Rurali
GRIZZLY MAN
di Werner Herzog
(Coprod. Canada, 2006)
La vera storia di Timothy Treadwell, un ecologista che nel 1980 si avventurò in Alaska per vivere insieme agli orsi grizzly. Da allora vi fa ritorno ogni anno per documentarne, da vicino, le abitudini, sino al 2003…un film eccezionale che indaga con passione sul confine uomo-natura.

Lunedì 7 e martedì 8 maggio
THE PRESTIGE
di Christopher Nolan
(Coprod. GB, 2006)
Uno dei film più sottovalutati dell’anno. Basato sul romanzo di Christopher Priest, ha per protagonisti due illusionisti, inizialmente amici e poi acerrimi rivali… I temi sono apparentemente classici (l’ambizione, l’assoluto, la vendetta), ma il film riflette anche sull’illusione, il doppio, il concetto di visione e sul rapporto fra scienza e ragione e fra protagonista e spettatore.

Lunedì 14 e martedì 15 maggio
BLACK BOOK
di Paul Verhoeven
(Coprod. Germania, 2006)
Durante la seconda guerra mondiale una ragazza ebrea riesce a sopravvivere nell’Olanda occupata. Raggiunge la resistenza con l’obiettivo di vendicare la sua famiglia. Un film spiazzante, ambiguo, eccessivo e affascinante. Il regista ha molti meriti, non ultimo quello di svelare momenti inediti e poco conosciuti della storia resistenziale olandese e degli ultimi mesi dell’opposizione tedesca.

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Ivan Italiani
ivan.italiani@cineclubshining.it

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