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Immagin-azioni al Potere

Comune di Grottammare – Assessorato alla Cultura
Provincia di Ascoli Piceno – Assessorato alla Cultura
Regione Marche – Assessorato alla Cultura
in collaborazione con
CSA SISMA – Macerata
Cineforum Buster Keaton – San Benedetto del Tronto
Libreria Punto Einaudi – San Benedetto del Tronto
Comune di Pedaso – Assessorato alla Cultura

Associazione Culturale BLOW UP
Istituto Provinciale per la Storia del Movimento
di Liberazione nelle Marche e dell’Età Contemporanea – Ascoli Piceno

stagione 2006/2007

Immaginazione al Potere, rassegna cinematografica

blow up, rassegna cinematografica a grottammare (AP)

IMMAGIN-AZIONI AL POTERE
cinema e contestazioni tra realtà e utopia

Per l’anno sociale 2006/2007 l’Associazione Culturale/Cineforum Blow Up (Grottammare), in collaborazione con Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche (Ascoli Piceno), CSA Sisma (Macerata), Cineforum Buster Keaton, Libreria Punto Einaudi (San Benedetto del Tronto), Comune di Pedaso – Assessorato alla Cultura, propone una rassegna che comprende proiezioni cinematografiche, videoproiezioni ed eventi con ospiti prestigiosi che interverranno sul tema CINEMA E CONTESTAZIONI.

* Venerdì 6 ottobre 2006, Ascoli Piceno
Sala Ugo Toria, Biblioteca Provinciale – Corso Mazzini 39, h 18.30
INGRESSO LIBERO

Venerdì 6 ottobre 2006, Grottammare
Sala Kursaal, ore 21.30
Inaugurazione stagione 2006/2007
Ingresso gratuito con tessera F.I.C.
Professione: reporter
I movimenti No Global e il ruolo dell’informazione
Proiezione di documentari e servizi giornalistici sul G8 di Genova e altre manifestazioni
Interviene il reporter Fausto Pellegrini di RAI NEWS 24

Prima del ‘68
* Venerdì 13 ottobre 2006, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
I pugni in tasca di Marco Bellocchio (Italia ’65, b/n, 107’)

In un’agiata casa borghese di Bobbio (PC) una madre cieca vive di ricordi con quattro figli, uno dei quali, Alessandro, epilettico ed esaltato, la elimina e uccide anche un fratello deficiente. Colpito da una crisi è lasciato morire dalla sorella. Dopo Ossessione di Visconti non c’era mai stato nel cinema italiano un esordio così clamoroso e autorevole. L’allora ventiseienne Marco Belloccio esplode sullo schermo con un film che anticipa i movimenti sessantottini, raggelando il pubblico con la folle lucidità dei suoi personaggi: dà vita ad Alessandro e gli fa compiere una strage metaforica distruggendo tutti i valori.

L’America ribelle di Antonioni
* Venerdì 20 ottobre 2006, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni (Italia/Usa 1970, col, 110’)

L’amore tra una ragazza benestante e uno studente ribelle di Los Angeles che ruba un aereo alla ricerca della libertà. Finale profetico esplosivo in forma di apocalisse capitalistica. Zabriskie point è non solo, come aveva dichiarato il regista, un “film sull’America”; in esso s’addipanano i fili dell’incontro fra cielo e terra, del viaggio-fuga, della scelta individuale, dell’amore e della morte, tutti temi cari ad Antonioni. Un film dall’energia metaforica dirompente. Poeticamente teatrale, simbolico. Mitica la colonna sonora rock con (fra gli altri) Pink Floyd, Grateful Dead e Rolling Stones.

* Venerdì 3 novembre 2006, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
Gli anni della mobilitazione collettiva in Italia e nelle Marche dal ’68 a oggi

Proiezione di immagini e fotografie sugli anni ’60 e ‘70
Coordina Livio Oddi (Circolo Culturale Paolo Volponi);
intervengono Massimo Rossi (presidente – Provincia di Ascoli Piceno), Luigi Merli (sindaco – Comune di Grottammare), Olimpia Gobbi (assessore alla cultura – Provincia di Ascoli Piceno), Enrico Piergallini (assessore alla cultura – Comune di Grottammare), Costantino di Sante (presidente dell’Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche), Loredana Guerrieri (ricercatrice di Storia contemporanea – Università di Macerata), Silvia Casilio (ricercatrice di Storia contemporanea – Università di Macerata), Tommaso La Selva (Associazione Blow Up)
INGRESSO LIBERO

Sguardi d’autore sulla Francia ribelle
* Venerdì 10 novembre 2006, , Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30.
The dreamers – I sognatori di Bernardo Bertolucci (Italia 2003, col, 130’)

Durante una manifestazione di protesta per l’allontanamento di Henri Langlois dalla direzione della Cinémathèque Française, lo studente nordamericano Matthew fa amicizia con i gemelli Isabelle e Théo che l’invitano a trasferirsi nel loro appartamento. Il rapporto fra i tre – legati dalle stesse passioni (cinema, musica rock, politica) – si fa sempre più stretto, intimo, trasgressivo. Quando un sasso rompe il vetro della finestra dove dormono (“La rue est entrée dans la chambre” dice Isabelle) i tre scendono in strada, ma soltanto i due gemelli si avviano allo scontro con la polizia. Bertolucci si volta indietro a rievocare, con nostalgia corretta dalla lucidità critica, la sua giovinezza di cinéphile, i soggiorni parigini degli anni ’60, i bollori dell’impegno politico, la ricerca di identità.

* Venerdì 17 novembre 2006, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
Il diavolo probabilmente… di Robert Bresson (Francia 1978, col, 96’)

Un quartetto di giovani nella Parigi degli anni ‘70. Charles è il più giovane, fragile e sensibile dei quattro, in rivolta contro la società. Cercherà la morte per mano di un amico tossicodipendente, cui chiede di essere ucciso a pagamento. Il percorso di Charles, adolescente anticonformista, procede a scardinare i luoghi comuni dell’epoca, delinenando una visione disincantata e pessimista del mondo. Bresson filma per sottrazione i suoi personaggi riducendo al minimo la parte superiore del corpo e mostrandone asceticamente le mani, le gambe, i piedi, gli oggetti che vedono e toccano.

* Giovedì 23 novembre 2006, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
Il cinema della contestazione, le contestazioni al cinema

Interviene Roberto Curti (critico cinematografico)
proiezione di sequenze tratte da film e documentari
INGRESSO GRATUITO CON TESSERA F.I.C.

* Venerdì 01 dicembre 2006, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
L’irruzione giovanile nei documentari di Silvano Agosti e Alberto Grifi
Prendiamoci la vita – Dieci anni di passioni 1968-1978 [episodio]
di Silvano Agosti (doc., Italia 2003, b/n e col., 50’ ca.)

Nel ’68 le democrazie industriali del mondo sono state teatro di una inaspettata e sorprendente irruzione di masse giovani in tutti gli aspetti e i luoghi della vita quotidiana. E’ stato un risveglio drammatico e festoso, prepotente e carico di immaginazione. Il documentario racconta la cronaca italiana di mesi che – in tanti luoghi e in tanti modi – hanno segnato in profondo il nostro paese.

Nudi verso la follia – Milano Parco Lambro, 1976
Materiali di repertorio girati da Alberto Grifi

Apice della controcultura giovanile italiana, Parco Lambro appare sospeso tra il sogno rivoluzionario del maggio francese e il brusco risveglio degli anni di piombo, del riflusso. Il festival era stato organizzato dalla rivista di controcultura Re Nudo, con l’appoggio di gruppi politici parlamentari ed extraparlamentari. Tra dibattiti accesi, problemi organizzativi, disordini, si respirarono anche giorni di grande musica, con la partecipazione di musicisti appartenenti a etichette indipendenti. Simbolicamente, fu anche l’atto conclusivo della stagione dei grandi raduni internazionali pop-rock, che hanno fatto da collante sociale a più generazioni.

* Venerdì 15 dicembre 2006, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
Forme di resistenza contemporanee

Proiezione in anteprima nazionale del documentario
About walls and favelas – Police violence in Rio de Janeiro (Tra muri e favelas)
di Susanne Dzeik, Márcio Jerônimo, Kirsten Wagenschein
(doc., Germania/Brasile 2006, col., 62’)
“Vedevo atterrita corpi portati via in lenzuoli bianchi sporchi di sangue. Tutto questo è successo dopo l’uccisione di mio figlio”. Marcia vive in una favela a Rio de Janeiro. Suo figlio è uno dei 1194 ragazzi uccisi dalla polizia di Rio de Janeiro, nota per i metodi violenti con cui cerca di mantenere l’ordine in città. Questo documentario vuole dare voce agli abitanti delle favelas, parlando delle loro vite, marginalizzate e senza possibilità e della convivenza con la brutalità della polizia.
Interviene Vittorio Moroni (documentarista e autore del film “Tu devi essere il lupo”)

“Quand’ero piccolo non stavo mica bene”:
la borghesia dal ’68 agli anni di piombo
* Venerdì 22 dicembre, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
Teorema di Pier Paolo Pasolini (Italia 1968, col, 98’)

Un enigmatico visitatore (T. Stamp) s’insinua nella famiglia di un industriale milanese (M. Girotti) e ha rapporti erotici con la moglie (S. Mangano), la figlia (A. Wiazemsky), il figlio (A.J. Cruz Soblette), la domestica (L. Betti) e con lo stesso capofamiglia. Quando lo straniero se ne va, tutti sono cambiati, si perdono o si rinnegano, e la famiglia è disgregata. Il teorema è dimostrato: l’incapacità dell’uomo – del borghese – moderno di percepire, ascoltare, assorbire e vivere il sacro. Soltanto la serva Emilia, di origine contadina, lo scopre e, dopo il “miracolo” della levitazione, farà ritorno alla terra in odore di santità. È un altro film di Pasolini all’insegna della congiunzione tra Marx e Freud (qui anche di Jung e Marcuse). Originalmente concepito come una tragedia in versi, Teorema fu sviluppato in un romanzo con versi e prosa che si alternano e poi in un film che, nonostante l’ideologismo metaforico e metastorico, è uno dei risultati filmici più originali di Pasolini.

* Venerdì 12 gennaio 2007, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
San Babila ore venti: un delitto inutile di Carlo Lizzani (Italia 1976, col., 105’)

A Milano, una giovane squadraccia fascista compie una serie di crimini (stupri, attentati, omicidi, provocazioni contro studenti di sinistra), mentre la polizia si astiene dall’intervenire. La banda finisce in galera grazie alle confessioni di un pentito. Non è tanto una diagnosi, quanto un impressionante reportage sul fenomeno sanbabilino, la nuova destra che negli anni Settanta imperversò nel capoluogo lombardo: gli aspetti psicologici (le motivazioni) e sociologici (l’ambiente) non sono molto approfonditi, ma ciò che qui conta è la cronaca, che oggi funziona da memoria storica.

* Venerdì 19 gennaio 2007, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
Colpire al cuore di Gianni Amelio (Italia 1982, col., 103’)

Figlio di un docente universitario, intellettuale laico di sinistra, il quindicenne Emilio scopre che un giovane terrorista, ucciso in uno scontro a fuoco, è l’allievo prediletto del padre, e va a dirlo ai carabinieri. Più tardi, ancora su denuncia del figlio, il docente sarà arrestato per favoreggiamento: aveva continuato a frequentare la compagna del terrorista, ricercata dalla polizia. Uno dei due o tre film italiani che contano sul terrorismo: non è né il tema centrale né un pretesto narrativo, ma come un veleno che impregna il tessuto dei rapporti tra i personaggi, e la vita civile in generale. Ammirevole per finezza, rigore delicato dello stile, sapienza di recitazione.

Lavoro precario e ipotesi di resistenza
* Venerdì 26 gennaio 2007, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
Risorse umane di Laurent Cantet (Francia 2000, col, 100’)

Frank, laureato in economia aziendale, torna al paese natio per uno stage estivo nella fabbrica dove il padre operaio lavora da trent’anni. È convinto di poter conciliare gli interessi di capitale e lavoro con una gestione intelligente ed equilibrata della legge sulle 35 ore settimanali. Quando scopre che l’hanno usato per far passare una ristrutturazione della fabbrica e la conseguente riduzione del personale, si schiera con i lavoratori e i sindacati che entrano in sciopero. Raro esempio di cinema sul mondo operaio che entra dentro la fabbrica industriale contemporanea, la forza di Risorse umane consiste nell’aver calato le problematiche civili e sociali nel seno privato ed intimo delle relazioni familiari, penetrandovi con pochi tratti sfumati. Il film segna l’esordio nel lungometraggio di finzione del documentarista Laurent Cantet.

* Venerdì 2 febbraio 2007, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
Discussione socio-analitica sull’“azienda totale” della grande distribuzione e sul mito della flessibilità del lavoro. Proiezione di materiale filmato sulle lotte dei lavoratori precari

Interviene Renato Curcio (ricercatore sugli stati modificati di coscienza e direttore della cooperativa Sensibili alle foglie)
INGRESSO LIBERO

* Venerdì 9 febbraio 2007, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
– Presentazione del libro Le risorse Umane, (ed. Feltrinelli) di Angelo Ferracuti,
Intervengono: l’autore, Enrico Piergallini e Tommaso La Selva
– Il vangelo secondo Precario – Storie di ordinaria flessibilità
di Stefano Obino (Italia 2005, col, 97’)

Film prodotto dal basso, con sottoscrizioni di dieci euro raccolte su internet che danno diritto a una copia del dvd e al proprio nome nei titoli di coda, Il Vangelo secondo Precario narra quattro storie di ordinaria flessibilità: Dora è una stagista televisiva a cui vengono rubate le idee, Franco è un’aspirante scrittore che per vivere fa l’agente finanziario, Mario è un avvocato che aspetta di poter diventare socio di uno studio legale e Marta fa indagini per conto dell’Istat. Su tutti vigila San Precario, un pugile morto per sbaglio, delegato all’archiviazione delle preghiere dei precari.

La musica e le canzoni negli anni della “fantasia al potere”
* Venerdì 16 febbraio 2007, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
Imagine: John Lennon di Andrew Solt (Usa 1988, col, 103’)

Questo insolito ed interessante documentario desunto dal materiale del ricchissimo archivio (240 ore) di Yoko Ono, la moglie giapponese, ha come filo conduttore la voce dello stesso Lennon. Oltre alle canzoni, sono interessanti i confronti con il cartoonist Al Capp e con la giornalista Gloria Emerson. Viene fuori un bellissimo ritratto, non solo per appassionati, con molto materiale inedito che ripercorre la vita artistica e in alcuni casi privata di Lennon dagli anni Sessanta al periodo della sua morte.

* Venerdì 23 febbraio, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
* Sabato 24 febbraio, Pedaso, Sala Urbani, ore 17.30

L’incoscienza dentro il basso ventre: la canzone popolare e la contestazione
Ascolto di brani, immagini di concerti e videoclip, analisi dei testi
con Fabio Curzi
INGRESSO GRATUITO CON TESSERA F.I.C.

Il movimento femminista e l’emancipazione della donna
* Venerdì 2 marzo, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
Occupazioni occasionali di una schiava
di Alexander Kluge (Rft 1973, b/n, 91’)

Interpretata dalla sorella e collaboratrice del regista, alfiere della rinascita del cinema tedesco tra gli anni ’60 e ’70, la casalinga Roswitha pratica aborti clandestini per mantenere marito e figli, rischia l’arresto, e poi passa al lavoro sociale in una fabbrica dalla quale il consorte sarà licenziato. Ispirato alla lezione di Brecht e di Adorno (e, più alla lontana, di Marx e Benjamin), Kluge persegue un cinema critico razionale e freddo, ma condito dall’ironia. Nel raccontare la presa di coscienza di una borghese nella chiave di un femminismo fortemente politicizzato, propone uno “spaccato” di una metropoli industriale di cui analizza le leggi che reggono il sistema capitalistico, le contraddizioni, gli aspetti di alienazione e provvisorietà. Meno impervia dei film precedenti, la scrittura registica assembla materiale eterogenei, citazioni, didascalie, brani poetici, voce fuori campo.

* Venerdì 09 marzo, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
Bellissime. 2a parte. Dal 1960 a oggi dalla parte di lei (selezione di episodi)
di Giovanna Gagliardo (doc., Italia 2006, b/n e col.)

Bellissime è un film di repertorio: immagini d’archivio, spezzoni di film, fotografie, canzoni e voci femminili che percorrono “dalla parte di lei”, le vicende storiche che hanno segnato il nostro Novecento. Un secolo di immagini che, soprattutto un questa Seconda Parte, (dagli anni Sessanta ad oggi) vedono la donna molto spesso protagonista: dalle prime “ragazze madri” orgogliose della loro “irregolarità” coniugale, alle adolescenti in minigonna, fino alle piazze occupate dalle manifestazioni femministe degli anni settanta.

Intervengono Paola Magnarelli (docente di Storia Contemporanea all’Università di Macerata), Cinzia Maria Rossi (autrice della biografia Filomena Delli Castelli – una donna abruzzese alla costituente della Repubblica Italiana), Olimpia Gobbi, Costantino Di Sante, Alessandra Morelli (docente di letteratura)

– Videointervista alla marchigiana Adele Bei, una delle madri della costituente
INGRESSO GRATUITO CON TESSERA F.I.C.

La violenza politica, il movimento del ‘77 e le avanguardie creative
* Venerdì 16 marzo 2007, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
– Alice è in Paradiso
di Guido Chiesa (doc., Italia 2002, col., 60’)

Radio Alice è stato uno dei più singolari e originali esperimenti sulla comunicazione che abbiano mai preso piede in Italia. Priva di una vera e propria redazione e ancor più di un palinsesto, l’emittente bolognese, concepita nel 1975 nel bel mezzo dell’esplosione delle cosidette radio libere, aveva fatto della spontaneitè e della contaminazione qualcosa di più di una semplice bandiera: un progetto in cui istanze politiche, artistiche e esistenziali si fondevano nel comune denominatore dell’universo radiofonico.
– La sofferenza dell’abbandono
Videointervista di Red Ronnie ad Andrea Pazienza
– Proiezione di sequenze tratte dal film Paz! di Renato De Maria

Giovedì 22 marzo 2006, Ascoli Piceno
Sala Ugo Toria, Biblioteca Provinciale – Corso Mazzini 39, h 18.00

Presentazione del libro “Il cielo è caduto sulla terra! – Politica e violenza politica nell’estrema sinistra in Italia (1974-1978)” di Silvia Casilio – Edizioni Associate
Intervengono l’autrice, Diego Giachetti (storico – Università di Torino), Loredana Guerrieri (ricercatrice di Storia contemporanea – Università di Macerata), Olimpia Gobbi (storica, assessore alla cultura – Provincia di Ascoli Piceno), Massimo Rossi, Costantino Di Sante, Tommaso La Selva (coautore del Libro “Sex and violence – Percorsi nel cinema estremo” ed. Lindau)

* Venerdì 23 marzo 2007, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
Presentazione del libro “Il cielo è caduto sulla terra! – Politica e violenza politica nell’estrema sinistra in Italia (1974-1978)” di Silvia Casilio – Edizioni Associate

Intervengono l’autrice, Angelo Ventrone (docente di Storia Contemporanea all’università di Macerata), Giorgio Cortellessa (editore del libro), Loredana Guerrieri (ricercatrice di Storia contemporanea – Università di Macerata), Massimo Rossi, Costantino Di Sante, Tommaso La Selva (coautore del Libro “Sex and violence – Percorsi nel cinema estremo” ed. Lindau)

La classe operaia sugli schermi e il cinema d’impegno civile
Venerdì 30 marzo 2007, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
Intervengono Roberto Curti (autore del libro Italia odia), Andrea Sangiovanni (autore di Tute blu. La parabola operaia nell’Italia repubblicana), Costantino di Sante

Proiezione di sequenze di film e documentari sulle lotte operaie
INGRESSO GRATUITO CON TESSERA F.I.C.

* Venerdì 06 aprile 2007, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
La classe operaia va in paradiso
di Elio Petri (Italia 1971, col, 125’)

Lulù Massa, operaio milanese con l’ulcera, è un campione del cottimo con cui mantiene due famiglie, odiato dai compagni e amato dal padrone, finché un incidente gli fa perdere un dito. Da ultracottimista passa a ultracontestatore, perde il posto e l’amante, si ritrova solo. Grazie a una vittoria del sindacato, è riassunto e torna alla catena di montaggio. Aguzzo e satirico ritratto della condizione operaia e della sua alienazione, scritto da Petri con Ugo Pirro, è – dopo il discutibile Omicron (1963) – il 1o film italiano che entra in fabbrica, analizzandone il sistema e mettendone a fuoco i vari aspetti, compresi i rapporti tra uomo e macchina, tra sindacato e nuova sinistra, tra contestazione studentesca e lotte operaie, repressione padronale e progresso tecnologico.

Paura e libertà: il sogno spezzato dell’America
* Venerdì 13 aprile 2007, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30
Easy Rider
di Dennis Hopper (USA 1969, col., 94’)

Billy e Wyatt, detto Capitan America, partono sui loro choppers (motociclette degli hippy dei ’60). Fanno molti incontri, piacevoli e no. Nel viaggio di ritorno sono uccisi a fucilate. Il più famoso “film di strada” della storia del cinema. Il tema classico del viaggio si mescola con quelli della cultura alternativa degli anni ’60: marijuana, musica pop, protesta hippy, pacifismo, crisi del mito americano. In varia misura furono ammirate la colonna musicale (che include brani di Byrds, The Band, Robbie Robertson, Jimi Hendrix, Bob Dylan, Steppenwolf), la bizzarra tecnica di montaggio, la suggestiva fotografia di Laszlo Kovacs, l’interpretazione di Nicholson. L’amaro finale presenta “le immagini della terribile fine della festa, del pugno di ferro del realismo che intendeva liquidare definitivamente il sogno.” (Furio Colombo, 1999).

“Non sappia la tua mano destra ciò che fa la tua mano sinistra…”
I movimenti di destra degli anni ’60 e ‘70
* Venerdì 20 aprile 2007, Grottammare, Sala Kursaal, ore 21.30

Intervengono Loredana Guerrieri (ricercatrice di Storia contemporanea – Università di Macerata), Costantino Di Sante, Tommaso La Selva
Proiezione di sequenze di film e documentari

INGRESSO LIBERO

Associazione Culturale BLOW UP
Istituto Provinciale per la Storia del Movimento
di Liberazione nelle Marche e dell’Età Contemporanea – Ascoli Piceno

Comunicazione Stampa
Pierpaolo Loffreda
p.loffreda@abanet.it

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