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La biblioteca illuminata

Prende il via, giovedì 18 giugno 2009, la seconda edizione de: LA BIBLIOTECA ILLUMINATA – poeti e filosofi sotto le stelle. Il giardino della nuova biblioteca diventerà per l’occasione come un kepos epicureo, pare che Epicuro amasse insegnare negli spazi aperti chiamati appunto Kepos (giardino) dove tutti erano invitati alla riflessione.

L’apertura, giovedì 18 giugno, è con Mariangela Gualtieri una delle poetesse e interpreti più significative del panorama culturale italiano con un recital dal titolo Un niente più grande.

Dice Mariangela: “Ho imparato a memoria i versi che ho scritto in questi due anni e con essi darò vita a quello che mi piace chiamare un rito sonoro.Quando la poesia viene data nella sua musica, nella sua ritmica e melodia, davanti ad un pubblico partecipe che se ne nutre,allora a volte le parole si dinamizzano e manifestano la loro efficacia.

A questo servivano i riti, a rendere appunto attivi i simboli.E quali simboli abbiamo, più cari, più necessari delle parole?Rito sonoro indica anche quanto la cosa sia fatta insieme, dal poeta e dal pubblico in ascolto, secondo un capogiro di forze che può saldare tutti in un unico respiro.

Sentiamo bene ora quanto sfinite e logore siano le parole dalla nostra lingua: con UN NIENTE PIù GRANDE vorrei dire che forse è tempo che poeti e filosofi ricarichino parole troppo sgonfie e rendano di nuovo possibile il ragionar d’amore, atto di cui non possiamo fare a meno”.

Giovedì 25 giugno la compagnia teatrale QUELLI DELLA RECITA per la regia di Alessandra Cogoli metterà in scena Non tutti i ladri vengono per nuocere di Dario Fo. E’ uno degli spettacoli teatrali più rappresentati in Italia, facile è vederlo realizzato da laboratori teatrali di giovani (e non) alle prime armi.

La ragione? Uno spettacolo divertente, dalla semplice scenografia, e dalle interpretazioni marcate. Frutto della fantasia di Dario Fo che la scrisse assieme ad altre tre farse nel 1957 componendo lo spettacolo “Ladri, manichini e donne nude” . Fu un successo cui seguì poco dopo quello di “Comica Finale” e “Gli arcangeli giocano a flipper”. Furono i primi lavori del Premio Nobel, la politica era lontana, al centro c’era il teatro e le sue dinamiche.

La compagnia “QUELLI DELLA RECITA” segue quasi diligentemente il testo, mantenendo intatto lo humour e fluida la narrazione, piacevolmente caratterizzando i personaggi con un’azzeccata cadenza romanesca. Ne risulta uno spettacolo piacevole, divertente e dalla comicità intelligente.

Giovedì 2 luglio QUIRINO PRINCIPE, musicologo, attore, filosofo salirà sul palco per declamare, da par suo, i versi di uno dei più grandi poeti italiani: Eugenio Montale.

Chiude la rassegna giovedì 9 luglio MASSIMO DONA’, cinquantenne, veneziano doc, scrittore e filosofo. Donà non è solo un grandissimo intellettuale nel panorama contemporaneo, ma anche un jazzman con i fiocchi. A Misano presenterà la sua ultima opera: i ritmi della creazione una affascinante testimonianza dell’autore lungo i cammini delle arti e delle civiltà.

Il ritmo dell’anima, del mondo, della vita, del trascendente viene individuato da Donà nella Bibblia, nella Commedia, nei miti greci, in Petrarca e in Leopardi, come pure in Mondrian, Klee, Kandiskij e naturalmente nella musica jazz.; insomma un bell’esempio di come l’idea filosofica possa farci capire e insinuarsi negli anfratti del pensiero comune, senza nulla togliere alla complessità dell’esistente e dell’immaginario.

Tutti gli appuntamenti di terranno presso il giardino della Biblioteca di Misano, via Rossini, 7 con inizio alle ore 21,30
Ingresso libero
Info: 0541.618424 – website: www.biblioteca.misano.org

La biblioteca illuminata a Misano

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