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Musei Civici Pesaro

DA GIUGNO PESARO APRE IL PERCORSO DELLA CULTURA EBRAICA

A partire dal mese di giugno, si riapre il percorso cittadino della cultura ebraica composto dalla sinagoga e dal Cimitero Ebraico visitabili gratuitamente il giovedì pomeriggio.

La sinagoga di via delle Scuole sarà visitabile nei mesi di giugno (a partire da giovedì 11), luglio e agosto, ogni giovedì dalle 16.00 alle 19.00.
L’apertura estiva è possibile grazie alla disponibilità delle associazioni FAI e Serc e della dottoressa Maria Letizia Siepi.

Accanto alla sinagoga, anche il Cimitero Ebraico sul colle San Bartolo (strada panoramica San Bartolo c/o n. 161), sarà aperto da giugno a settembre il giovedì dalle 17.00 alle 19.00.
In agosto, è prevista inoltre un’apertura eccezionale sabato 15: mattino 10.00-12.00, pomeriggio 17.00-19.00; per informazioni Ente Parco Naturale Monte San Bartolo 0721 400858, 335 1746509.

informazioni tel. 0721 387474 – 357 Servizio Musei – Comune di Pesaro.

ORARIO MUSEI CIVICI, CASA ROSSINI, MUSEO DELLA MARINERIA WASHINGTON PATRIGNANI – PESARO
giugno, luglio, agosto, settembre 2009

giugno
> Casa Rossini
via Rossini 34
martedì, mercoledì 9.30-12.30
da giovedì a domenica 9.30-12.30, 16.00-19.00

1 luglio-13 settembre
> Musei Civici_riaprono al pubblico sabato 4 luglio
piazza Toschi Mosca 29
> Casa Rossini
martedì, mercoledì 9.30-12.30
giovedì 9.30-12.30, 16.00-22.00
venerdì, sabato, domenica 9.30-12.30, 16.00-19.00

ingresso gratuito ogni terza domenica del mese, 2 e 20 giugno,15 agosto, 24 settembre.

Museo della Marineria Washington Patrignani Pesaro
Villa Molaroni, viale Pola 9
giugno-settembre
da martedì a venerdì 9.30-12.30, sabato e domenica 16.00-19.00 (tel 0721 35588).

informazioni www.museicivicipesaro.it

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I CAPOLAVORI DEI MUSEI CIVICI
Perché visitare le sale di palazzo Toschi Mosca appena riaperte al pubblico

Riaperte al pubblico di recente, le sale dei Musei Civici di Pesaro offrono sicuramente ottimi motivi per essere ‘rivisitate’.

musei_CiviciInnanzitutto, e ancora una volta, per il capolavoro assoluto e indiscusso ormai simbolo dei musei comunali pesaresi e cioè l’Incoronazione della Vergine, opera cardine per la storia dell’arte italiana che vale da sola una o forse più visite. Finalmente ricollocata nella ‘stanza’ che la custodiva prima del prestito romano, ora si ammira davvero meglio, per una serie di ragioni: la pala restituita a Pesaro è infatti un’opera che appare nel suo ‘stato migliore’ grazie ad interventi di disinfestazione e restauro delle strutture lignee realizzati proprio in occasione della prestigiosa mostra alle Scuderie del Quirinale.

Non solo. La nuova collocazione del dipinto – non più all’angolo ma al centro della parete che fiancheggia l’ingresso principale alla sala – la rende visibile in tutta la sua magnifica imponenza migliorandone la fruizione. L’assetto rinnovato della sala Bellini è il risultato della climatizzazione dello spazio con cui si garantiscono tutti i parametri di conservazione richiesti dalla Pala Bellini ma anche dagli altri dipinti su tavola lì presenti. E con l’impianto di climatizzazione anche il pubblico può godere di condizioni di visita decisamente migliori grazie ad una temperatura più fresca e piacevole.

Le novità dell’allestimento non si esauriscono con la sala Bellini.
Anche la sala Cantarini – che documenta cinque e settecento attraverso artisti che hanno lasciato un segno importante sul territorio – riserva ‘sorprese’ notevoli provenienti dai ricchissimi depositi. Una su tutte, la raffinata Adorazione dei pastori di Raffaellino del Colle, pittore che si forma a Roma alla bottega di Raffaello – è uno dei suoi allievi migliori – e Giulio Romano, e che a Pesaro collabora al cantiere di Villa Imperiale sotto la guida di Girolamo Genga. Eseguita per l’altare maggiore della chiesa di san Michele Arcangelo di Lamoli, la tavola viene prelevata dal cardinale Domenico Passionei di Fossombrone e collocata nella sua collezione; da qui per vie testamentarie passa alla raccolta della famiglia Mosca e quindi ai musei pesaresi.

Nella parete di fronte a Raffaellino del Colle, i visitatori troveranno invece tre tele del pesarese Giannandrea Lazzarini. Intellettuale a tutto tondo, pittore e architetto, poeta e teorico dell’arte, Lazzarini è protagonista con Giambattista Passeri e Annibale degli Abbati Olivieri del dibattito culturale di metà Settecento a Pesaro.

Continuando il percorso in Pinacoteca si approda alla sala delle Nature Morte, di cui i musei vantano una raccolta di alto livello per qualità e quantità. La selezione esposta è stata arricchita con nuovi inserimenti che aiutano a capire meglio questo affascinante genere pittorico che afferma la sua autonomia a partire dal XVII secolo e viene utilizzato in genere per decorare gli ambienti secondari dei grandi palazzi nobiliari.

Al di là delle singole scelte, dunque, la revisione dell’ordinamento è stata guidata dalla volontà di offrire al pubblico un percorso più coerente e leggibile, risultato ottenuto completando o comunque integrando le sequenze cronologiche e le sezioni tematiche già esistenti.

I cambiamenti più evidenti hanno riguardato la Pinacoteca; l’ordinamento della sezione ceramica è stato infatti confermato nella sua interezza. Unica eccezione è costituita dall’ultima sala che in attesa di un assetto definitivo, dal 4 luglio viene dedicata in modo esclusivo ad un esempio eccellente di ceramica moderna – l’Angelo -, installazione monumentale in grés di uno dei maggiori artisti pesaresi del Novecento: Nanni Valentini.

E se a far da ostacolo alla visita ai musei rimane ancora il costo del biglietto (4 euro intero, 3 euro per i gruppi, 2 euro dai 15 ai 25 e oltre i 65 anni), ecco allora le prossime aperture gratuite: sabato 15 agosto in occasione del Ferragosto e domenica 16, terza domenica del mese (9.30-12.30, 16-19).

Il nuovo allestimento dell’ala storica dei Musei Civici è stato possibile grazie anche al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.

Musei Civici_piazza Toschi Mosca 29
orario estivo valido fino al 13 settembre:
martedì e mercoledì 9.30-12.30
giovedì con apertura ‘notturna’ 9.30-12.30, 16-22
da venerdì a domenica 9.30-12.30, 16-19

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