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Asti Musica Festival

14 ^ EDIZIONE – DAL 4 AL 24 LUGLIO

con

Nicola Piovani, The Wailers, Steve Hackett, Piero Pelù, Davide Van De Sfroos , Velvet , Casino Royale, Marta sui Tubi, e altri artisti…

Dal 4 al 24 luglio si terrà, nella suggestiva cornice della Piazza della Cattedrale di Asti, la quattordicesima edizione del Festival ASTIMUSICA.
(Direttore artistico Massimo Cotto, organizzato dal Comune di Asti con il patrocinio della Regione Piemonte).

Astimusica si allunga come un elastico fino a raggiungere le dimensioni più estese della sua storia: 21 concerti consecutivi, dal 4 al 24 luglio, con pochissimi concerti a pagamento, una proposta che abbraccia ogni stile musicale (dal rock al jazz, dal folk al blues, dalla world al progressive, dalla musica strumentale al reggae) e un senso continuo di festa e divertimento, senza che questo contempli alcuna concessione alla superficialità o al disimpegno fine a se stesso.

Se Asti è città di festival, è fondamentale che diventi anche essa stessa festival, ovvero luogo dove le musiche del mondo si rincorrono come in un carosello, dove il passato può confrontarsi con il presente perché è da questi scambi di carreggiata che nascono le strade del futuro.

Per 21 giorni, piazza della Cattedrale diventerà ombelico di suoni e culture; chi avrà tempo e voglia di esserci tutte le sere, avrà la fortuna di (ri)conoscere alcuni protagonisti del nostro tempo, a partire dal premio Oscar Nicola Piovani*, che giocherà a ping pong tra musiche da film e omaggi a De Andrè nel decennale della morte (il maestro scrisse con Fabrizio le musiche di due album storici come Non al denaro, non all’amore né al cielo e Storia di un impiegato, che conteneva la straordinaria Verranno a chiederti del nostro amore).

Oltre a Piovani, Astimusica ospiterà tre leggende della musica internazionale: Roger McGuinn*, leader dei Byrds (gli inventori del folk rock, ovvero del folk elettrificato con la chitarra 12 corde), che salirà sul palco per un irripetibile concerto nudo, nel senso che saranno solo in tre: lui, la sua chitarra e il suo mito. Da non perdere anche i concerti dei Wailers*, il gruppo di Bob Marley nella sua storica formazione originale, e di Steve Hackett*, otto album con i Genesis prima di una splendida carriera solista (chi non ricorda il suo gioco di chitarra nel capolavoro The Musical Box?).

Il rock italiano sarà come d’abitudine rappresentato copiosamente e nelle sue molte sfaccettature da Piero Pelù* (che insieme agli Acquaragia Drom aggiungerà un tocco gitano alle sue zingarate), Davide Van De Sfroos (un mio idolo, straordinario nel suo mescolare le ali americane con le radici comasche e il dialetto laghée), Velvet (che hanno appena inciso il loro album più bello, Nella lista delle cattive abitudini), Massimo Priviero (che ha appena festeggiato i vent’anni di carriera), Ginevra Di Marco, Giorgio Canali e Marta sui Tubi.

Si farà festa con i Casino Royale, si sentirà un po’ di grande freddo con i Dik Dik e con gli Osanna, si colorerà la notte di nero con il blues di Ronnie Baker Brooks e della Blues Explosion, si farà girare il mappamondo con i Besh O Drom (ungheresi) e i Kassara (dal ventre di Madre Africa). Ci si inchinerà davanti alla voce e al talento di Dana Fuchs, alla storia drammatica e commovente di John Trudell e davanti a due degli astigiani illustri nel mondo: Gianni Basso e Dino Piana.

Si farà quel che si deve fare con la musica, quando è giusta e di qualità: viaggiare altrove, senza dimenticare dove ci si trova: Asti, città festival.

info, foto, bio : www.myspace.com/astimusica

I concerti con * sono a pagamento, i restanti sono gratuiti

Per informazioni: 0141.399479/0141.399399 – 348 3650978 — www.comune.asti.it

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