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Novembre all’Hangar CultLab di Ancona

Un novembre denso di appuntamenti per l’Hangar CultLab di Ancona.
Dopo lo straordinario successo ottenuto con l’ultimo spettacolo di Rosetta Martellini “Storie di ordinaria depravazione” con più di 300 spettatori, il prossimo fine settimana sarà all’insegna dell’estro di Rodolfo Bersaglia.

Si delinea così il fitto programma di appuntamenti targato Hangar CultLab.
Dopo l’inizio scoppiettante con “Storie di ordinaria depravazione” firmato da Rosetta Martellini, sabato 7 novembre è la volta di “Ancona horror e altre readings” di e con Rodolfo Bersaglia, una descrizione delirante della società anconetana e altre letture.

Rodolfo Bersaglia è nato in Ancona e ha portato a termine gli studi ad Urbino e Macerata. Allievo di Michele Provinciali (New Bauhaus di Chicago) è stato art director dell’agenzia pubblicitaria BBDO per la Team Italia e, con Vickie Shaker, ha svolto attività artistica presso lo studio Toth Design di Boston. Ha collaborato come illustratore per le case editrici Mondadori e Feltrinelli. Ha esposto alla galleria “Il Diagramma” di Luciano Ingapin a Milano nel 1997 e nel 2005 è stato presentato dalla Galleria di New York Jack the Pelikan al Flash Art Show di Milano. Nel 2004 ha fondato con Chi Modu a New York la corrente fotografica Psyche Street. Svolge attualmente ricerca presso il Dardus (Dipartimento Architettura Rilievo Disegno Urbanistica Storia) dell’Università Politecnica delle Marche.

Si prosegue poi venerdì 17 novembre con le improvvisazioni. A sfidarsi sul palco a colpi di sketch e battute due squadre d’eccezione: i componenti della Compagnia Vicolo Corto contro quelli della compagnia Teatro Terra di Nessuno, Hangar CultLab vs Soppalco (i due circoli Arci rispettivamente di Ancona e Castelfidardo a confronto). Il primo round si svolgerà proprio al Soppalco venerdì 6 novembre alle ore 22.00, appuntamenti da non perdere.

Venerdì 20 novembre in scena Marta Dalla Via con lo spettacolo, metà tra il cabaret e il visionario, “ROMEO è ALTROVE, cercavo Dio e sono caduta dal balcone”.

La notte del 6 giugno Ofelia non dorme. Giulietta non ha sonno. Marta è sveglia.
Mancano poche ore al loro matrimonio. La notte del 6 giugno nasce “Romeo è altrove”.
Un flusso di pensieri emicranico attraversato dalla poesia Shakesperiana. La malattia dell’amore, la crudele ironia dell’esistenza, la religione della politica e la politica della religione.
Un percorso fatto di narrazioni ed episodi video-sonori in continuo dialogo. L’essere umano, l’attrice in scena, e la divinità, lo schermo. Il piccolo Davide contro l’immenso Golia.
Un cabaret visionario che lampeggia come un ‘insegna al neon che si chiede: esiste un amore assoluto? Esiste Dio? Forse, ma spesso, veramente spesso, sono altrove.

Marta Dalla Via inizia il suo percorso teatrale partecipando a numerosi laboratori presso l’Università e seguendo il lavoro di Pippo Delbono, Laura Curino, Lorenza Zambon e Angela Malfitano. Nel 2001 si diploma presso la scuola di teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone. Trascorre un periodo di lavoro presso il ‘Cirque Baroque’ a Parigi. Si laurea nel 2003 al Dams di Bologna. Partecipa al corso “La regia della maschera” tenuto da Michele Modesto Casarin e Serena Sinigallia. Torna a Parigi e approfondisce lo studio della commedia dell’arte con Carlo Boso. Studia le maschere femminili con Eleonora Fuser. Dal 2002 lavora con la compagnia Pantakin di Venezia con la quale vince il leone d’oro alla biennale di Venezia (2006).

Sabato 21 novembre ritorna il consolidato appuntamento con l’ Hangar Party. Per festeggiare il quarto anno di apertura alla consolle dj Chenaski da Barcellona. Appuntamento da non perdere per gli amanti dell’indie elettro clash.

A chiudere gli appuntamenti di novembre giovedì 26 e venerdì 27 la compagnia de I Freakclow con la loro ultima produzione “LE SOMMELIER”.

Una degustazione ad alto tasso di comicità, uno spettacolo in divenire; tra calici e bottiglie volanti, equilibrismi estremi, bicchieri musicali e bottiglie sonore i Freakclown esplorano il mondo dell’enologia a loro modo, con una comicita’ fisica ed originale che vede i due artisti immedesimarsi in due improbabili sommeliers, che tra battute surreali e virtuosismi enologici vi porteranno nel magico mondo del vino.

I Freakclown sono Alessandro Vallin e Stefano Locati, nascono nel settembre del 2002 dal desiderio di formare una compagnia di teatro comico, lontana dagli schemi tradizionali, affidandosi alla regia tutta al femminile di Alessandra Pasi e Rita Pelusio. Studiano danza, teatro e clown con Leo Bassi, Phillippe Gaulier, Pierre Byland e Gunter Klimt.
Dimenticatevi i nasi rossi, le scarpe lunghe, le bretelle, le parrucche colorate, la musica da circo. Sono clown? Non troppo. Stanno al circo o in teatro? Tutti e due. Sono giocolieri e acrobati?
I Freakclown sono due personaggi senza tempo, senza dignità, senza niente. Si sono esibiti in teatri, circhi, strade e piazze in tutta Italia, isole comprese in Germania, Portogallo, Francia, Svizzera e Spagna.

Il costo del biglietto per tutti gli appuntamenti è di 7,00 €. L’ingresso è riservato ai soci Arci.
Inizio spettacoli ore 21.30.

Per informazioni:
Compagnia Vicolo Corto
tel. 071.2900915
www.vicolocorto.it
compagnia@vicolocorto.it

hangar_novembre_2009

Segnalato da Chiara Trasatti

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