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Pesaro

Pesaro1Pesaro: 92.002 abitanti (2006), è capoluogo, insieme ad Urbino della provincia di Pesaro e Urbino.
Di origine romana sorta lungo il percorso della via Flaminia. Ebbe il suo massimo splendore nei secoli XVI e XVII, sotto la Signoria dei Della Rovere.
Affacciata sul Mare Adriatico, Pesaro è un importante centro turistico grazie alle sue spiagge, ai suoi monumenti e al fatto di essere la patria del celebre compositore Gioachino Rossini; possiede inoltre il più grande polo industriale di mobili in Italia.

Pesaro 2Detta anche “la città della quattro M”: mare, monti, musiche, maioliche.
Mare si riferisce al Mare Adriatico, che qui è orlato da una spiaggia sabbiosa molto apprezzata da residenti e turisti.
Ha un porto con due moli e 400 posti barca, di cui 15 riservati al transito.
Monti, Pesaro è abbracciata a Nord e a Sud da due colline affacciate sul mare, che garantiscono un clima mite tutto l’anno: a Nord il “S. Bartolo” (che è anche parco naturale regionale), e a Sud il colle “Ardizio” che separa il comune di Pesaro dal comune di Fano (Fanum Fortunae).
Musica, Pesaro è la città natale del compositore Gioachino Rossini, di cui è visitabile la casa-museo ed al quale sono intitolati un frequentatissimo conservatorio e l’omonimo teatro; inoltre annualmente vi si svolge il Rossini Opera Festival che richiama appassionati della lirica da tutto il mondo.
La quarta emme, infine, ricorda l’antica tradizione della maiolica, celebre in Italia e testimoniata dalle collezioni dei Musei Civici.

Manifestazioni:
Giugno:
Mostra internazionale del nuovo cinema.
Luglio:
Festa del porto e sagra del mare (prima domenica del mese).
Agosto:
Rossini opera festival.
Settembre:
Marche producono.
Settembre-Ottobre:
Festival nazionale dei gruppi d’arte drammatica.

Pesaro 3 Enogastronomia:
Cucina di varie influenze e cultura. Mare, collina e monti, clima temperato, fanno delle terre di Pesaro e Urbino un prezioso scrigno di tesori della cucina. Funghi, fegato d’oca, filetto di manzo, selvaggina, pollo, ostriche ma soprattutto tartufo. Sono gli ingredienti che hanno fatto grande anche in cucina Gioachino Rossini.
Come sullo spartito, anche ai fornelli il grande compositore pesarese disegna argute e melodiose parabole: piatti poi adottati dalla sua città natale. Così i Tournedos alla Rossini che si ottengono facendo rosolare al burro filetto di manzo e guarnendo con fegato grasso e tartufo, o ancora la sfiziosa minestra di beccacce, o i gamberi che vengono abbinati alla cicoria alla moda di Rossini. Per il quale la cucina era un motivo da ascoltare con attenzione, uno spartito da leggere in religioso e musicale silenzio, come ci testimonia il nobile francese Fulbert Dumonteuil che nello scritto “Le macaroni de Rossini”.
La cucina di pesce, ricca di branzini, orate, rombi, pescatrici, astici e scampi, si trasforma in antiche ricette come il brodetto alla pesarese o la cottura in arrosto segreto.
Disinvoltamente le tavole del territorio di Pesaro e Urbino accolgono piatti dell’una e dell’altra tradizione: la piadina e il pane cosiddetto toscano, da ricavarne crostini e bruschette; i cappelletti e le minestre asciutte con sughi poveri di verdure e legumi; le crudità e le misticanze, le verdure gratinate e stufate; le carni alla brace e quelle in tegame.
Bianchello del Metauro e Colli Pesaresi, rosso, bianco, rosato e novello completano la ricchezza di prodotti da “salvare” e vini doc da gustare.

Pesaro 4Da vedere:
In piazza del Popolo dominano la grande Fontana (XVII sec.) con cavalli marini e tritoni e l’elegante Palazzo Ducale (XV-XVI sec.) ora sede della Prefettura, con portico a sei archi adiacente alla facciata e cortile d’onore. Nella stessa piazza si trova la Chiesa di S. Ubaldo (XVII sec.) in cui sono sepolti Guidobaldo duca d’Urbino e la moglie Vittoria Farnese.
In via Rossini 34 si può visitare la casa di Gioacchino Rossini. Poco più avanti si incontra la Cattedrale (XII sec.) che ha, ai lati del portale dell’incompiuta facciata romanico gotica, due leoni stilofori.
La Rocca Costanza (XV sec.) fu progettata da Luciano Laurana.
In corso XI Settembre la Chiesa di S. Agostino (XIV-XV sec.) ha un portale gotico di pietra d’Istria con leoni e statue dentro a nicchie; all’interno si trova un notevole coro ligneo.
Il Conservatorio G. Rossini, inaugurato nel 1882 per lascito del musicista, è una delle più famose scuole musicali del mondo.
I Musei Civici di Pesaro furono inaugurati nella sede del Palazzo Ducale ma, nel 1936, furono trasferiti in Palazzo Toschi Mosca.
Il Museo dalle Ceramiche comprende oltre 300 pezzi della raccolta Mazza, con maioliche dei secoli XIV-XVI realizzate nelle botteghe di Pesaro, Urbino, Casteldurante.
La Pinacoteca ospita la celebre Incoronazione di Maria di Giovanni Bellini, detta Pala di Pesaro (sec.XV). Interessanti anche il Museo Archeologico Oliveriano ed il Museo del mare.
La Villa Imperiale, (a 5,5 km) una delle più belle residenze rinascimentali, al centro di un parco voluto da Alessandro Sforza (1469-72). La prima pietra fu posata dall’imperatore Federico III da cui sarebbe derivata la denominazione di Imperiale.

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