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Acqueforti monotipo

“Acqueforti monotipo”, al via la mostra di Marcello Lani a Palazzo Ducale

URBANIA – Si inaugura sabato 3 ottobre, alle ore 10, al Palazzo Ducale di Urbania, l’esposizione “Acqueforti monotipo” di Marcello Lani, acquerellista e incisore della cerchia della “Scuola del Libro”, che ha dato all’incisione italiana contemporanea un contributo eccezionale, soprattutto grazie alla sua indole sperimentale che l’ha avvicinato all’utilizzo del monotipo (tecnica risalente al Seicento, che permette di agire sulla lastra non per via di sottrazione, tracciando il segno con il bulino e con acidi, ma disegnando direttamente sulla matrice con particolari inchiostri calcografici stesi utilizzando il pennello, proprio come avviene per l’acquerello).

La mostra, che resterà aperta fino all’8 novembre (orario 10 – 13 e 15 – 18, chiusura il lunedì, info 0722/313151, museo@marcheweb.com), rientra nelle iniziative della rete Spac (Sistema provinciale d’Arte contemporanea) ed è nel calendario delle esposizioni aperte per la “Giornata del contemporaneo” prevista per il 3 ottobre.

Il critico d’arte Valerio Volpini, che ha conosciuto l’artista fin dagli esordi, ha scritto che per Marcello Lani “l’acquaforte è come vita”, visto che la sua opera si accende in voli lirici che sottolineano la comunione con il mondo.

La donazione che l’artista ha fatto alla raccolta di Urbania comprende 20 monotipi e 3 acqueforti, che completano la collezione già esistente di un altro prezioso tassello per conoscere l’arte incisoria marchigiana e, più in generale, quella italiana.

Nato ad Urbino nel 1938 e diplomatosi all’istituto d’Arte di Urbino, Lani ha ricoperto per 36 anni la cattedra di discipline pittoriche della scuola che l’ha formato, mantenendo viva la tradizione dell’arte grafica urbinate non solo nella produzione artistica, ma anche nell’insegnamento. Ha avuto come maestri Francesco Carnevali, Leonardo Castellani, Renato Bruscaglia. In oltre cinquant’anni di ininterrotta attività, ha prodotto più di mille calcografie, sviluppando la singolare tecnica del monotipo. Negli ultimi anni ha iniziato una intensa produzione di acquerelli.

Ha tenuto mostre in tutta Europa, curato edizioni d’arte con le proprie opere e fatto parte della giuria in numerosi concorsi d’arte. Fa parte del consiglio direttivo dell’Accademia Raffaello di Urbino.

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