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Movimenti di Riequilibrio, spettacolo di taranta e di tamburi

Sabato 28 novembre alle ore 17.30 presso il Teatro “J.Obadiah” di Oppido Lucano (Pz) in occasione della festa itinerante “Culture del Benessere” a cura di “Lucaniaworld. Association for Individuality” si terrà “Movimenti di riequilibrio”, l’esibizione di Taranta di Maria Anna Nolè  e  dei gruppi di tamburelliste “Astarte” e “Tarandea”. La rassegna “Culture del Benessere” prevede una serie di  incontri mirati a creare occasioni di confronto fra individualità, istituzioni ed  associazioni  per un approccio consapevole al proprio bagaglio biologico e una ricerca del benessere che parta da feste e danze di riequilibrio energetico e da attività ricreative vissute come momenti di aggregazione e di approfondimento.

Tre i momenti  della serata “per condividere la ricerca di sapienza senza tempo” : la presentazione a cura dell’ “Istituto Culture Salute” e degli allievi del corso “Operatore d’orientamento Culture Benessere” dell’associazione “Lucaniaworld Association for Individuality”; la proiezione del film “Vito ballava con le streghe” del regista Vittorio Nevano, prodotto da Rai Educational e dal Comune di Castelmezzano, presentato dall’autore dell’omonimo libro, il giornalista Mimmo Sammartino alla presenza  del sindaco di Castelmezzano, Mimmo Cavuoti; e “Movimenti di riequilibrio”, l’esibizione di Taranta della ballerina e antropologa Maria Anna Nolè affiancata dai gruppi di danzatrici e tamburelliste “Astarte” e “Tarandea” dell’associazione culturale “Iatrida”.

Maria Anna Nolè superando la dimensione folklorica di questa danza, torna indietro nel tempo per acquisirne, come gli antichi Greci nei loro rituali terapeutici, i benéfici influssi che solo essa può dare. Attraverso la stimolazione della struttura corporea, con la Taran-t-ella, si riequilibrano le funzioni biologiche e si mettono in moto dei processi di guarigione. Seguendo la musica, si impara ad ascoltare il proprio corpo, ad individuare i bisogni fondamentali , ad esprimersi a partire da ciò che si desidera veramente creando un movimento consapevole pronto per slanci dinamici e l’intensità delle figure che si fondono tra ritmo e interiorità dell’interprete. Per arrivare a ciò bisogna sciogliersi da rigidità e inibizioni, scoprire le qualità e le possibilità del corpo rendendolo così libero di esprimere un fascino superiore.

Info: www.iatrida.it

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