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Riccione cinema d’autore 2009

Riccione ama il cinema d’autore! Lo confermano i tanti spettatori che hanno affollato la scorsa edizione di proiezioni organizzate dall’assessorato alla cultura e dall’associazione cineforum nonché la recente rassegna estiva in piazza.

Viene dunque riproposto, a partire dal 12 ottobre prossimo, il primo ciclo di 10 films che si proietteranno alla multisala Planet ogni lunedì e martedì alle ore 21,15 sino al 15 dicembre.

La pellicola selezionata per inaugurare la rassegna è FOCACCIA BLUES
La vera storia della focaccia che mangiò l’hamburger!
Il regista, prendendo spunto dalla storia vera della focacceria di Altamura che mise in crisi il McDonald’s aperto nella piccola cittadina,racconta la vicenda attraverso gli aneddoti dei simpatici abitanti (con incursioni di Renzo Arbore, Lino Banfi, Michele Placido e Nicki Vendola), insieme alla favola d’amore di una paesana affascinata dal direttore del fast food.

Al termine della proiezione DEGUSTAZIONE GRATUITA DELLA FOCACCIA DI ALTAMURA PRODOTTA DAL FORNAIO LUCA DI GESU’ PROTAGONISTA DEL FILM
IN ABBINAMENTO SANGIOVESE “i caprai” DEL PODERE VECCIANO offerto dal negozio “TIPICO ROMAGNOLO” di Riccione.

I titoli a seguire presentano vari generi, dall’etnico al thriller, dal film in costume alla commedia brillante, e offrono quindi uno sguardo ampio e variegato del panorama cinematografico; alcune pellicole hanno ricevuto premi e applausi a vari festival, da Berlino a Cannes a Venezia. Siamo certi che anche il competente ed attento pubblico riccionese saprà apprezzarle.
Maria Cristina Baldolini
tel.0541-608285 (ore 8-13)
fax 0541-600112

PROGRAMMA:

focaccia bluesLunedì 12 /martedì 13 ottobre
FOCACCIA BLUES
Regia Nino Cirasola
Con Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli, Renzo Arbore, Lino Banfi
Italia 2009
88’
La storia vera della “focaccia che si mangiò l’ hamburger”, ovvero l’impresa di un forno di Altamura che nel 2002 fece chiudere un McDonald’s a suon di pizza, pane e focacce. Il film racconta la vittoria del mondo piccolo e ”glocale” che si oppone alla diffusione della globalizzazione intesa come massificazione dei gusti, affrontando la sfida con la qualità, la genuinità e la simpatia. Le stesse armi che nel film utilizzeranno Dante, timido e piccolo fruttivendolo di qualità, segretamente innamorato di Rosa, la cui serenità verrà turbata dall’arrivo dell’appariscente Manuel e Onofrio partito da Altamura per raccontare la storia negli USA.
All’interno di queste cornici si innestano vari siparietti comico-nostalgici animati da Renzo Arbore e Lino Banfi o da ospiti d’eccezione come Nichi Vendola e Michele Placido.

AL TERMINE DELLA PROIEZIONE DEGUSTAZIONE GRATUITA DELLA FOCACCIA DI ALTAMURA PRODOTTA DAL FORNAIO PROTAGONISTA DEL FILM.

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I_love_Radio_RockLunedì 19 / martedì 20 ottobre
I LOVE RADIO ROCK
Regia Richard Curtis
Con Phlip Seymour Hoffman, Emma Thompson, Kenneth Branagh
Regno Unito 2009
135’
Una commedia brillante, esilarante e commovente, ambientata nella rigida Inghilterra degli anni 60 in cui solo grazie alle radio pirata gli inglesi potevano ascoltare canzoni pop e rock. Spaventato dall’influenza che quella musica ribelle e trasgressiva poteva avere sui giovani, un austero ministro decise di far chiudere le emittenti , ma otto dj rockettari ancorarono una radio nel bel mezzo del Mare del Nord per battersi in nome della libertà di pensiero e di espressione contro il bavaglio dell’ordine costituito. Ma con RADIO ROCK in pericolo i suoi devoti fan si radunarono mettendo in scena un epico salvataggio per aiutare i loro eroi deejay: alcune cose possono finire ma il rock non muore mai.

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cosmonautaLunedì 26 /martedì 27 ottobre
COSMONAUTA
Regia Susanna Nicchiarelli
Con Claudia Pandolfi, Sergio Rubini, Valentino Campitelli
Italia 2008
85’
Un’opera prima, accolta con lunghi applausi all’ultimo Festival di Venezia, che racconta l’adolescenza alternando sapientemente dramma e commedia. In un’epoca come la nostra in cui le ideologie si sono dissolte la regista ci racconta di una ragazzina che a quelle ideologie si aggrappa per trovare un senso alla propria esistenza: il percorso di formazione è ambientato negli anni 60 e racconta con delicatezza, ironia e originalità, un’epoca finita e dimenticata, con le sonorità delle cover delle canzoni anni Sessanta curate da Max Casacci dei Subsonica.

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tulpanLunedì 2/martedì 3 novembre
TULPAN
Regia Sergei Dvortsevoy
Con Ondas Besikbasov, Samal Esljamova, Askat Kuchencherekov
Germania 2008
100’
Questo primo lungometraggio del regista kazako è stato subito baciato dal successo, vincendo il premio “Un Certain Regard” a Cannes. Nella steppa kazaka, al giovane Asa tornato a casa dopo il servizio militare per fare il pastore come i suoi familiari, viene imposto di sposarsi con una ragazza già prescelta e mai conosciuta, figlia di un’altra coppia nomade.
Ma la giovane non ne vuole sapere perché Asa ha le orecchie troppo grandi e poi lei vorrebbe andare in città e cambiare vita; il ragazzo non si dà per vinto, attratto dalla possibilità di una vita differente da quella nella steppa. Splendida fotografia, cornice realistica con personaggi che sono veri pastori nomadi e con attori che hanno vissuto con loro, nella stessa tenda per un lungo periodo.

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cheriLunedì 9/martedì 10 novembre
CHERI
Regia Stephen Frears
Con Michelle Pfeiffer, Kathy Bates, Rupert Friend
Gran Bretagna, Germania 2009
100’
Un grande regista inglese, una diva americana ancora splendente per questo film presentato al Festival di Berlino e tratto liberamente dal romanzo di Colette ambientato nella Parigi dei primi Novecento, quando le arti dominano la vita sempre più intensa della capitale francese e uno degli elementi catalizzatori delle nuove energie sono le cosiddette cortigiane. Tra queste prostitute di alto livello, che partecipano alla vita delle classi più agiate, scoppia l’amore tra una donna matura e un ragazzo molto più giovane di lei. E’ intorno al suo ruolo del maschio sempre più incerto tra il sentimento vero e le convenzioni sociali che entrano in campo le dinamiche di una società incapace di presagire un futuro destinato a ben altri conflitti.

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tris-locandinaLunedì 16/martedì 17 novembre
TRIS DI DONNE & ABITI NUZIALI
Regia Vincenzo Terracciano
Con Sergio Castellitto, Martina Gedeck, Paolo Briguglia
Italia 2009
98’
Un film divertente ed intelligente presentato all’ultimo Festival di Venezia nella sezione “Orizzonti”, che recupera quelle agrodolci modalità di raccontare una parte anonima e sotterranea della società che hanno fatto grande il passato della commedia italiana, prendendo avvio da alcuni elementi lì ricorrenti: povertà, matrimonio e carte da gioco. Vi si raccontano le peripezie di un ex impiegato devoto alla propria famiglia ma posseduto dal demone del gioco che, illudendosi di pagare le spese delle nozze della figlia con le vincite, dato che la banca gli ha rifiutato il fido, ricomincia a scommettere e a frequentare ogni bisca del napoletano, perdendo ed indebitandosi con strozzini e camorristi.
Ottimi contributi artistici (fotografia,costumi, musica) ma straordinario Castellitto capace di esprimere cialtroneria e dolente umanità, simpatia ed abiezione, umorismo ed amarezza.

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Una-soluzione-razionaleLunedì 23/martedì 24 novembre
UNA SOLUZIONE RAZIONALE
Regia Jorgen Bergmark
Con Pernilla August, Rolf Lassgard, Stina Ekblad
Svezia, Finlandia, Germania, Italia 2009
104’
Il regista mette in scena le oscillazioni del cuore, scrutandone ogni più piccolo battito, attraverso i corpi e i volti dei suoi protagonisti che con un’interpretazione impeccabile mettono a nudo le emozioni. Quando una coppia apparentemente felice e solida “scoppia” perché esplode la passione tra il marito e la moglie del migliore amico, i quattro coniugi decidono di intraprendere un esperimento, vivere tutti insieme sotto le stesso tetto dando libero sfogo al tradimento. Così la piccola comunità cerca di darsi regole comportamentali precise da seguire , quasi che un decalogo possa essere sufficiente a non far affiorare la rabbia, il dolore, la frustrazione che ben presto possono scaturire da una situazione quanto meno imbarazzante e scomoda.

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The InformantLunedì 30 novembre/martedì 1 dicembre
THE INFORMANT
Regia Steven Soderergh
Con Matt Damon, Frank Welker, Melanie Lynskey
Usa 2009
109’

Tratto dall’omonimo libro di Kurt Eichenwald, il film percorre le tappe di una storia vera che l’eclettico regista rappresenta con leggerezza ed ironia. Il manager di una megacompagnia agroalimentare diventa informatore dell’FBI, rivelando i reati che vengono compiuti nella ditta dove lavora, ma mente disastrosamente sugli illeciti da lui stesso commessi, cadendo in un delirio di bugie ed invenzioni.
In questa rivoluzionaria commedia il regista inserisce molti dei temi a lui cari: l’abuso del potere, la prevaricazione dei forti sui più deboli e l’opportunismo delle grandi compagnie internazionali. Ma l’inganno a cui è maggiormente interessato è quello personale dell’uomo che, pur di raggiungere la felicità promessa dal sogno americano, perde il senso della realtà e si perde in un mare di frottole e simulazioni.

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IL CANTO DI PALOMALunedì 7 /mercoledì 9 dicembre
IL CANTO DI PALOMA
Regia Claudia Llosa
Con Magaly Solier, Marino Ballon, Susi Sanchez
Spagna,Perù 2008
103’
L’opera della regista che è stata premiata con l’Orso d’Oro alla Berlinale parla di dolore e paura femminile con uno sguardo delicato e grottesco, poetico e duro e diventa un canto disperato sulla condizione alla quale sono condannate molte giovani peruviane da un mondo maschile fatto di violenza, superstizioni e pregiudizi. Fausta è nata da uno stupro subito dalla madre negli anni Ottanta quando terrorismo e violenze erano all’ordine del giorno. La ragazza è terrorizzata dagli uomini, sembra abbia succhiato dal latte della madre il timore della violenza, e sembra incapace di liberarsene per volgersi verso una sessualità accettata e consapevole.

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racconti-dell-eta-dell-oroLunedì 14/martedì 15 dicembre
Racconti dell’ETA’ dell’ORO
Regia Un film di Hanno Höfer, Cristian Mungiu, Constantin Popescu, Ioana Uricaru, Razvan Marculescu. Con Alexandru Potocean, Teodor Corban
«continua
Viorel Comanici, Ion Sapdaru, Virginia Mirea, Gabriel Spahiu, Vlad Ivanov, Tania Popa, Liliana Mocanu
100 min. – Romania, Francia 2009

Quattro storie tragiche ed esilaranti, prodotte e sceneggiate da Cristian Mungiu che si è aggiudicato la Palma d’oro a Cannes 2007, dirette da quattro registi che vissero gli anni in cui Nicolae Ceausescu, Presidente della Romania, pretendeva dal Paese massima devozione e aveva creato un persuasivo culto della personalità.
Si ride con i quattro episodi del film, carichi di quell’umorismo che aiutò i rumeni a sopravvivere agli anni disastrosi di quella che la propaganda di regime dipingeva come l’Epoca d’Oro, anni in cui ordini e contrordini, insensati, arrivavano a mitraglia. Per la visita ufficiale di un politico anche i paesi più sperduti e miserevoli dovevano prepararsi appendendo frutta agli alberi, lavando le mucche e allontanando le giostre.

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