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Il tempo dei presepi a Genova fino a Febbraio

Genova… e i suoi 130 presepi

La tradizione presepiale ligure
da dicembre a febbraio

“Il Presepio è il trionfo dei genovesi” (Henry Aubert)

www.iltempodeipresepi.comune.genova.it
INFOTEL 010/8606122 – 010/6015247

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Non tutti sanno che a Genova, prima ancora che a Napoli, nel XVII secolo fiorì quella che è poi divenuta la grande tradizione del presepe artistico e artigianale. Sono ben 130 i presepi che quest’anno il capoluogo ligure mostrerà al mondo.

Dal 4 dicembre prende il via e prosegue in crescendo fino ai primi di febbraio il programma di iniziative ”Il tempo dei presepi”, in cui il capoluogo ligure mostrerà la sua ricca tradizione presepiale, offrendo numerose e suggestive proposte: allestimenti di Presepi d’eccellenza storico-artistici, tradizionali, scenografici, paesaggistici, meccanici, antichi, moderni, viventi; concerti di musica sacra, barocca e tradizionale, itinerari tematici, visite e tour guidati. Per tutte le età, per tutti i gusti!

I numeri:
Presepi di interesse nazionale per eccellenza storico artistica a Genova: 14
Presepi di interesse nazionale per eccellenza storico artistica nel Genovesato : 5
Presepi vari di rilevante interesse nel Genovesato: 7
Presepi tradizionali, classici, meccanici, antichi e moderni e in mostra a Genova: 55
Presepi viventi a Genova: 11
Presepi vari di rilevante interesse in Provincia di Genova: 39
Presepi notevoli in Genovesato e Provincia (Genova esclusa): 51

Tra le novità di quest’anno:

– l’esposizione “Microcosmi di Natale” un viaggio nell’iconografia della Natività attraverso raffinate sculture in terracotta al Museo Diocesano nel magnifico Chiostro dei Canonici di San Lorenzo;

– l’allestimento natalizio tra passato e presente all’Accademia Ligustica di Belle Arti che, insieme allo straordinario micropresepe in cera (sec XVIII) espone una selezione di opere (secc.XVII/XIX) a tema natalizio provenienti dal Museo e ben 40 incisioni sempre natalizie dell’artista Alberto Helios Gagliardo provenienti da collezione privata, e una rivisitazione contemporane della tradizione del ‘700 genovese con l’Adorazione dei Magi realizzata dagli studenti dell’Accademia;

– il grandioso allestimento “Natale 2009” al Museo dei Beni Culturali Cappuccini, dove oltre al Presepe settecentesco e all’enorme Presepe biblico animato, si possono ammirare il Corteo dei Magi di Anton Maria Maragliano, una scelta di merletti, pizzi e paliotti di tradizione liturgica natalizia cappuccina, le statuine del convento di Pieve di Teco per la prima volta esposte a Genova, e persino i video di tutti i presepi cappuccini visitabili in Liguria;

– la manifestazione “Trine e ricami per la VII Biennale” nella sede di Liguriastyle.it nello splendido Palazzo Imperiale dal 20 novembre all’8 dicembre, nella quale sono compresi anche corsi di merletto (Kumihimo o tessitura giapponese, tombolo, macramè, puncetto, pizzo rumeno), work-shop, conferenze e visite guidate ai musei cittadini; e durante il mese di dicembre e sempre a Palazzo Imperiale, “A Natale regala la Liguria” arricchita da iniziative collaterali come “Botteghe aperte” con gli artigiani genovesi che ospiteranno visite guidate nei loro atelier.

E tra una novità natalizia e l’altra poi si potranno ammirare in città tanti Presepi d’eccellenza storico artistica allestiti in chiese, musei, conventi, oltre agli affascinanti presepi in mostra tra i quali:

– nel Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, dove è possibile ammirare tra le tante attrazioni anche il più piccolo Presepe artistico che si conosca, quello di Johann Baptist Cetto (XVIII secolo);
– nel Museo dei Beni Culturali Cappuccini, dove si apprezza il grandioso Presepe Biblico animato, opera di Franco Curti, con 150 personaggi in movimento e un trittico centrale di 40 metri; e le tante novità di quest’anno
– nella Chiesa di San Giorgio, proprio nel cuore della città medievale, che accoglie un presepe moderno in terracotta policroma;
– nel Santuario di Nostra Signora delle Grazie, a Voltri, dove si può ammirare il Presepe Panoramico e il Parco della Villa della Duchessa di Galliera;
-nella Chiesa di San Filippo Neri e il magnifico Oratorio attiguo – affascinante esempio di barocchetto genovese – situati in via Lomellini sulla quale s’affacciano vari Palazzi dei Rolli (patrimonio dell’Umanità UNESCO);
– nella Basilica di San Francesco da Paola (famosa anche come “Santuario dei Marinai”), affacciata sul Porto dal “balcone panoramico di Largo San Francesco da Paola, dove si terrà la nona edizione della Mostra Presepi dal mondo;
-nella Basilica di Santa Maria delle Vigne, il più antico santuario mariano di Genova, che propone il Presepe artistico in arte moderna, con figure in legno a grandezza naturale realizzato dagli studenti dell’Accademia Ligustica di Belle Arti,
Da non perdere poi i presepi nella Chiesa di San Michele Arcangelo di Montesignano, nella Chiesa di San Bartolomeo della Certosa (grande presepe meccanizzato), nell’Abbazia di San Nicolò del Boschetto (la chiesa è famosa anche perché qui riposa da secoli la nobile damigella Tommasina Spinola che, innamorata di Luigi XII Re di Francia durante il suo soggiorno a Genova nel 1502, credendo fosse scomparso in battaglia, si lasciò morire d’amore per lui),a Villa Serra di Comago (una affascinante villa in stile Tudor situata nel cuore di un grande parco affacciato sulla Valpolcevera); e i numerosi allestimenti presepiali diffusi sull’intero territorio cittadino e nei suoi dintorni .

A Genova ci sono anche i Presepi permanenti, visitabili tutto l’anno:

– il Presepe della Madonnetta al Santuario di N.S. Assunta di Carbonara è tra i più suggestivi per la sua ubicazione. Abbarbicato a mezza costa delle colline, il santuario è raggiungibile in funicolare che sale ripida tra orti, giardini, conventi che paiono sospesi tra cielo e mare;
– la collezione del Museo Luxoro, circa 350 preziose statuine (XVIII secolo) conservata al Museo di Villa Luxoro a Genova/Nervi-Capolungo, il cui parco è praticamente un prosieguo del grande scenario verde dei famosi Parchi di Nervi affacciati sul mare;
– il Presepe di San Marco al Molo ambientato nel porto antico di Genova.

Anno dopo anno, si arricchisce sempre più la mappa dei Presepi viventi:

– l’8 dicembre, “Il Carmine è un presepe”. La rappresentazione itinerante andrà in scena nel borgo medievale del Carmine, inglobato nel XV secolo nella cinta muraria cittadina;
– il 20 dicembre, a Voltri, il Presepe vivente, in costumi barocchi.
– il 6 gennaio, “Corteo in costume barocco e Festa in onore dei Re Magi”.

Fra tanti presepi, addobbi e luminarie, si rinnova uno degli eventi tradizionali di maggior richiamo in città durante le festività natalizie: la tradizione accensione dell’Abete natalizio donato dalla Magnifica Comunità di Fiemme e che verrà acceso tra canti e musiche di festa domenica 6 dicembre alle ore 17.00 in Piazza De Ferrari davanti al Palazzo Ducale.

Com’è noto, Genova è la patria del più celebre violinista di tutti i tempi, Niccolò Paganini e il 13 dicembre, la Galleria Nazionale della Liguria a Palazzo Spinola di Pellicceria – splendida dimora nobiliare nel cuore del Centro Storico a due passi dal magnifico scenario del Porto Antico – è eccezionale scenario di un concerto con un eccezionale violino: il “Cannone” , cioè il famoso “Guarneri del Gesù” di Nicolò Paganini, conservato a Genova a Palazzo Tursi che – con Palazzo Bianco e Palazzo Rosso – fa parte del polo museale dei Musei di Strada Nuova.

Tradizionalmente è l’ultimo sabato prima di Natale (19 dicembre) quello in cui Piazza Matteotti e Palazzo Ducale sono la suggestiva e affollatissima cornice del “Confeugo”: un’antica cerimonia per lo scambio d’auguri fra l’Abate del Popolo e il Doge (rappresentato dal Sindaco della città).
La cerimonia prevede l’accensione in Piazza del benaugurante ceppo d’alloro in una magnifica coreografia di figuranti in costume storico mentre dall’alto della medievale Torre Grimaldina del Palazzo Ducale giungono i solenni rintocchi del “Campanon do Paxo” (la grande campana del Palazzo Ducale).
Figuranti in costume storico, danze, musica e canti natalizi accompagnano poi il prosieguo della cerimonia all’interno del Palazzo Ducale nel Salone del Maggior Consiglio.

Da segnalare infine il Natale nella biblioteche cittadine, le iniziative enogastronomiche (da provare la pasta secca in forma di lunghi mostaccioli detti appunto “i maccheroni di Natale”), le fiere, i mercatini e le bancarelle per tutti i gusti e tutte le tasche, il premio “De Andrè” (assegnato a personaggi illustri che, nei diversi rami della cultura, contribuiscono a far conoscere la tradizione ligure oltre i confini regionali) nell’ambito delle manifestazioni di Palazzo Imperiale.

Segnalato da Tiziana D’Addato
Ufficio promozione ‘Genova – Il tempo dei presepi’

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