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Teatro Strehler di Milano, tutti gli spettacoli teatrali del 2010

CALENDARIO TEATRO STREHLER

Teatro Strehler, 7 – 31 gennaio 2010 NUOVA PRODUZIONE
“Il mercante di Venezia” PRIMA NAZIONALE

di William Shakespeare
regia Luca Ronconi
scene Margherita Palli
costumi Ursula Patzak
luci A.J. Weissbard
musiche a cura di Paolo Terni
con (in ordine alfabetico) Ivan Alovisio, Riccardo Bini, Francesco Colella, Giovanni Crippa, Raffaele Esposito, Gabriele Falsetta, Gianluigi Fogacci, Andrea Germani, Elena Ghiaurov,
Giorgio Ginex, Sergio Leone, Andrea Luini, Silvia Pernarella, Bruna Rossi, Fausto Russo Alesi
produzione Piccolo Teatro di Milano

Luca Ronconi sceglie ancora Shakespeare per la sua nuova produzione al Piccolo. Un testo ambiguo, crudele, “nero” e intrigante come Il mercante di Venezia. “Nelle mie frequentazioni shakespeariane”, spiega il regista, “ho sempre scelto commedie problematiche: Troilo e Cressida, Sogno di una notte di mezza estate, Misura per misura. Il loro esito dipende dallo sguardo dell’osservatore: cosa vede? Cosa lascia in ombra? Il mercante di Venezia rientra nella mia predilezione per questo Shakespeare mezzo chiaro e mezzo scuro, mezzo serio e mezzo grottesco… Nel Mercante il concetto di duplicità è ancor più marcato, rispetto al Sogno: se là esisteva una netta demarcazione fra il mondo di Atene e quello della Foresta, nel Mercante possiamo parlare di una continua alternanza tra due “location” equivalenti, un luogo realistico, Venezia, e un luogo fiabesco o romanzesco, Belmonte. Due luoghi sono anche il “luogo dell’ebreo” e quello “del cristiano”. Non stiamo parlando di un conflitto di religioni: a Shakespeare non interessava e il testo va lasciato così com’è, senza forzature. Un altro tema interessante è il rapporto tra eros e danaro: la legge del danaro, e il modo in cui essa governa l’eros, è sorprendentemente presente. Siamo di fronte a una commedia piena di sfaccettature e di possibili punti di vista… Per lo spettacolo”, conclude Ronconi, “ho voluto un cast di attori giovani – proseguendo su quella stessa linea artistica che ho messo in pratica per Sogno di una notte di mezza estate – con Fausto Russo Alesi nel ruolo di Shylock”.

Orari: martedì e sabato ore 19.30, mercoledì, giovedì e venerdì ore 20, domenica ore 16.
Lunedì riposo. Martedì 15 dicembre, mercoledì 13 gennaio solo ore 15 (per le scuole), mercoledì 20 gennaio solo ore 15 (riservata Touring)
Prezzi: platea 32 euro, balconata 25,50 euro / ridotto giovani e anziani tea 20 euro, ata 17 euro
pomeridiane per le scuole 14 euro
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Scatola Magica/Teatro Strehler, 7 – 28 gennaio 2010 / 23 marzo – 30 aprile 2010
“Benvenuti al Piccolo”

a cura di Tommaso Minniti
con Andrea Coppone e Chiara Stoppa

Età consigliata: dai 6 anni.

Grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo, Benvenuti al Piccolo, percorso interattivo di scoperta di luoghi segreti del teatro, rinnova ogni anno la sua struttura e i suoi contenuti didattici e spettacolari. Il filo conduttore è il Teatro come esperienza. Gli ambienti del Teatro Strehler – la sala, la sartoria, i camerini, l’attrezzeria, la Scuola di teatro – sono le tappe di un itinerario di scoperta della storia del Piccolo, dei mestieri e dei segreti delle attività “dietro le quinte”. Due attori guidano i giovani spettatori in un percorso ludico, animato da vere e proprie azioni teatrali. La nuova edizione conferma il carattere “spettacolare” del percorso, arricchendosi di nuove animazioni e suggestioni visive ed esperienziali, e si conferma come uno strumento ideale di conoscenza del mondo teatrale, a integrazione della didattica e conferendo ai ragazzi maggior consapevolezza del fatto teatrale.

Orari: da lunedì a venerdì ore 9.45 e 11.15. Sabato e domenica riposo.
Attività gratuita per le scuole. Informazioni Ufficio Promozione Pubblico e Proposte Culturali:
tel. 02 71 333 238/237/214/215
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Teatro Strehler, 2 – 7 febbraio 2010
Ute Lemper
“Last Tango in Berlin”

Un viaggio da Berlino a Buenos Aires, da Brecht a Piazzolla.
Accompagnata da pianoforte, bandoneon e contrabbasso, Ute Lemper presenta una straordinaria serata di tanghi da tutto il mondo in spagnolo, portoghese, francese, tedesco e inglese.

La Lemper canta il suo omaggio al tango, ai suoi racconti d’amore, di vita, di morte, di fatalità e passione. Il destino di queste canzoni ci porta in un viaggio nei i vicoli segreti di Berlino, New York, Parigi e Buenos Aires.

Orari: martedì e sabato ore 19.30, da mercoledì a venerdì ore 20.30, domenica ore 16.
Prezzi: platea 38 euro, balconata 29,50 euro / ridotto giovani e anziani tea 22 euro, ata 19 euro
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Scatola Magica/Teatro Strehler, 5 – 28 febbraio 2010 NUOVA PRODUZIONE
“20 Novembre” PRIMA NAZIONALE

di Lars Norén
traduzione Annuska Palme Sanavio
regia Fausto Russo Alesi
con Fausto Russo Alesi
produzione Piccolo Teatro di Milano

La poesia si unisce alla narrazione clinica in questo monologo, a partire dal diario di un adolescente assassino, ispirato a tragici episodi accaduti in un liceo tedesco e di lì a pochi mesi a Columbine, negli USA, dove alcuni adolescenti hanno sterminato insegnanti e compagni di scuola.
La storia è ambientata nella cittadina di Emstetten, in Vestfalia, nel liceo dove nel novembre del 2006 trenta persone, tra alunni e professori, ebbero la sfortuna di trovarsi sulla strada di un diciottenne omicida. Un dramma che aiuta a riflettere sulla nostra cultura o meglio sulla sua assenza in certe situazioni. Attento osservatore della realtà contemporanea e delle possibili deviazioni della mente umana, Norén si interroga su tali abissi di orrore, chiedendosi quale sia l’origine di questa nuova forma di guerra civile scatenata (e annunciata) da un giovane contro se stesso e il mondo circostante, quale sia la cultura – o l’assenza di cultura – che ha generato simili mostruosità.

Orari: venerdì 5 febbraio ore 17, sabato 6 febbraio ore 16 (anteprime)
Domenica 7, 14 e 21 febbraio ore 20.30; lunedì 8, 15 e 22 febbraio ore 20.30
Martedì riposo. Le altre date sono da definire.
Prezzi: posto unico 24,50 euro / ridotto giovani e anziani 20 euro
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Teatro Strehler, 9 – 14 febbraio 2010
“Italian Folktales”

liberamente ispirato alle “Fiabe italiane” di Italo Calvino
con John Turturro, Katherine Borowitz, Max Casella, Alvin Epstein, Aida Turturro
regia John Turturro
produzione Fondazione del Teatro Stabile di Torino
in collaborazione con Mercadante – Teatro Stabile di Napoli

In lingua inglese con sovratitoli in italiano.

John Turturro e Italo Calvino, un binomio inedito, per disegnare un ritratto formidabile, antichissimo e nel contempo attuale del nostro Paese. Italo Calvino, ispirandosi all’opera di Giambattista Basile, curò una raccolta di fiabe provenienti dalle diverse tradizioni regionali d’Italia, materia magmatica e istintiva, specchio della più arcaica tradizione orale italiana. Turturro, uno dei più acclamati e colti registi del cinema statunitense, di origini italiane, attore prediletto dai fratelli Cohen e da Spike Lee, nonché apprezzato interprete teatrale, ha realizzato Italian Folktales in un adattamento drammaturgico scritto a quattro mani con Carl Capotorto. Otto le fiabe di Calvino selezionate, provenienti da altrettante regioni italiane del Nord, del Centro e del Sud: Il Fiorentino, La storia dello spirito maligno, La scuola della Salamanca, Pelle di vecchia (La vecchia dell’orto), Lo sciocco senza paura, Il re degli animali, Salta nel mio sacco!, La tacchina. In un’era che non conosce più frontiere, un viaggio sorprendente alla scoperta delle radici, nel cuore più autentico dell’identità di un popolo. Dopo il debutto italiano, lo spettacolo dovrebbe essere esportato sulla scena newyorkese come evento celebrativo alla vigilia del 150° dell’Unità d’Italia.

Orari: martedì e sabato ore 19.30; mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.30; domenica ore 16.
Prezzi: platea 38 euro, balconata 29,50 euro / ridotto giovani e anziani tea 22 euro, ata 19 euro
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Teatro Strehler, 24 – 28 febbraio 2010
Shen Wei Dance Arts
“Map”

coreografia, scene e costumi Shen Wei
musica Steve Reich, luci Scott Bolman e Jennifer Tipton
“Folding”
coreografia, ideazione, costumi, scene e trucco Shen Wei
musica John Tavener e canti buddisti tibetani
luci David Ferri

Tournée italiana organizzata da Ater

Oriente e occidente si fondono nel personalissimo linguaggio contemporaneo di Shen Wei, coreografo, ballerino, pittore e designer, considerato dalla critica internazionale come uno degli artisti più espressivi e creativi del momento. Per la prima volta a Milano, Shen Wei presenta al Piccolo Teatro due coreografie: Map e Folding. In Map, sulla composizione minimalista di The Desert Music di Steve Reich, cinque sequenze esplorano la geografia dei movimenti che Shen Wei pone alla base delle sue coreografie: rotazioni, salti, movimenti circolari. Una danza astratta nella quale si fondono elementi narrativi e visivi tipici del teatro, dell’opera cinese, della filosofia orientale, dell’arte visiva tradizionale e contemporanea e della scultura. Folding, coreografia creata in Cina per la Guandong Modern Dance Company, è costruita intorno all’idea del piegare. Si tratta di un lavoro nutrito di una raffinatissima lentezza orientale, quasi un’installazione danzata.
I corpi dei danzatori, vestiti di rosso vivo e nero, sono accompagnati da canti buddhisti tibetani e dalle morbide atmosfere del compositore John Tavener. Dietro di loro l’ampio fondale dipinto a mano allude a un acquarello del XVIII secolo ed evoca il mare, mentre un pavimento riflettente crea l’effetto di uno specchio d’acqua.

Orari: sabato ore 19.30, mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.30, domenica ore 16.
Lunedì riposo.
Prezzi: platea 38 euro, balconata 29,50 euro / ridotto giovani e anziani tea 22 euro, ata 19 euro
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Scatola Magica/Teatro Strehler, 2 – 12 marzo 2010
“Romeo & Juliet are dead”

da “Romeo e Giulietta”
di William Shakespeare
adattamento e riduzione di Nick Fearne e Jennifer Mc Gregor
a cura di Laura Pasetti
con Alan Alpenfelt, Julia Dixon-Phillip, Scott Kyle
produzione The Charioteer Theatre
Età consigliata: da 11 a 14 anni.

Laura Pasetti e il Charioteer Theatre tornano a coinvolgere il pubblico più giovane con Romeo & Juliet (are dead), già presentato nella scorsa stagione con straordinario successo: un percorso avvincente alla scoperta di Shakespeare e dell’inglese, una guida a Shakespeare per gli amanti del teatro in erba. Romeo, Giulietta e Mercurio sono morti, ma per niente soddisfatti del finale ripercorrono le tappe fondamentali del celeberrimo plot alla ricerca di un senso, alternando ai brani recitati nell’inglese di Shakespeare momenti di riflessione e commento in inglese moderno.

Orari: lunedì, martedì e venerdì ore 9.45 e 11.15; mercoledì e giovedì ore 9.45, 11.15 e 14.30;
sabato riposo; domenica ore 10 e 11.30
Prezzi: posto unico 6 euro.
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Scatola Magica/Teatro Strehler, 3 – 12 marzo 2010
“Piero Mazzarella e le astuzie di Bertoldo”

progetto a cura di Giuseppina Carutti
con le illustrazioni di Lele Luzzati

Le sottilissime astuzie di Bertoldo (1606) di Giulio Cesare Croce è uno dei pochissimi testi di autentica vena popolare della nostra letteratura. Il dialogo rapido, dal linguaggio diretto e plebeo, le descrizioni colorite e argute, le battute comiche e feroci a un tempo, sono la cifra del corposo villano Bertoldo, intento a rivendicare, di fronte ai potenti e ai ricchi, la dignità umana del ceto contadino, oltraggiata da millenarie umiliazioni. Un ritratto più grande del vero, di comicità e di ferocia, di pietà e di rivolta che ben si adatta alla natura di Piero Mazzarella, che nel ’74 ha interpretato per la televisione Bertoldo e il suo Re per la regia di Silverio Blasi, alla sua voce “fasciata di bruma” fatta apposta per raccontare a soggetto. Mazzarella, infatti, racconterà senza copione, arricchendo la trama di aneddoti, soggetti dal suo repertorio, come fanno i cantastorie. Il progetto, a cura di Giuseppina Carutti, sarà corredato dalle illustrazioni di Lele Luzzati.

Orari: martedì e sabato ore 19.30, mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.30, domenica ore 16.
Lunedì riposo.
Prezzi: posto unico 24,50 euro / ridotto giovani e anziani 20 euro
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Teatro Strehler, 5 – 21 marzo 2010
“Sogno di una notte di mezza estate”

di William Shakespeare
traduzione Agostino Lombardo e Nadia Fusini
regia Luca Ronconi
scene Margherita Palli, costumi Antonio Marras
luci A. J. Weissbard, musiche a cura di Paolo Terni
con (in ordine alfabetico) Riccardo Bini, Francesca Ciocchetti, Clio Cipolletta, Francesco Colella, Pierluigi Corallo, Giovanni Crippa, Raffaele Esposito, Gianluigi Fogacci, Elena Ghiaurov, Melania Giglio, Sergio Leone, Silvia Pernarella, Fausto Russo Alesi
produzione Piccolo Teatro di Milano

Straordinarie suggestioni di luci e colori, costumi raffinati, un cast di ottimi interpreti per una delle commedie più celebri, affascinanti e misteriose di Shakespeare. Il Sogno è un capolavoro di equilibri, tra magia e realtà, amore e tradimento, aristocratici e popolo. Ronconi ha puntato l’attenzione sulle “infinite possibilità del Teatro e sul potere del sogno”, mettendo in primo piano le strane geografie dei sentimenti dettate dalla fuga dei giovani amanti da Atene e dal contrasto tra Oberon e Titania. Amori scompigliati da Puck per una notte di follia che la luce del giorno dissolve come le immagini di un sogno…

Orari: martedì e sabato ore 19.30, mercoledì, giovedì e venerdì ore 20, domenica ore 16.
Lunedì riposo. Mercoledì 10 marzo solo ore 15 (pomeridiana per le scuole).
Prezzi: platea 32 euro, balconata 25,50 euro / ridotto giovani e anziani tea 20 euro, ata 17 euro
pomeridiane per le scuole 14 euro.
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Scatola Magica/Teatro Strehler, 14 – 21 marzo 2010
“Get me out of here!”

di Gianni Guardigli e Laura Pasetti con la collaborazione di Paddy Cunneen
adattamento da William Shakespeare
con Alan Alpenfelt, Lynn Dalgetty, Clare Waddington (distribuzione in via di definizione)
produzione The Charioteer Theatre

Età consigliata: da 11 anni.

Laura Pasetti e il Charioteer Theatre tornano a coinvolgere il pubblico più giovane con uno spettacolo-gioco, una sorta di laboratorio teatrale che mutua il nome dal corrispondente anglosassone del nostro reality tv L’isola dei famosi, (I’m a celebrity) Get me out of here!, una sfida alla superficialità della cultura televisiva. Tre personaggi shakespeariani sono stati rapiti da Prospero, deluso dal mondo. Il mago li terrà prigionieri su un’isola (il sottotitolo è infatti Il diabolico gioco di Prospero), finché qualcuno non si renderà veramente conto della loro importanza. Ogni personaggio avrà quindi dieci minuti per convincere il pubblico che il proprio Play deve continuare. Ai ragazzi la sentenza finale.

Orari: da lunedì a venerdì ore 9.45 e 11.15; sabato riposo; domenica ore 10 e 11.30
Prezzi: posto unico 6 euro.
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Scatola Magica/Teatro Strehler, 14 – 21 marzo 2010
“Shakespeare vs Shakespeare”

di Gianni Guardigli e Laura Pasetti con la collaborazione di Paddy Cunneen
adattamento da William Shakespeare
distribuzione in via di definizione
produzione The Charioteer Theatre

Dopo lo straordinario successo della scorsa stagione, con Romeo & Juliet (are dead), torna Laura Pasetti, attrice cresciuta alla scuola di Strehler, con il suo Charioteer Theatre, la compagnia scozzese della quale è fondatrice e direttrice artistica. Torna con una triplice proposta, nel nome di Shakespeare, per un pubblico di studenti al mattino e di adulti la sera. Shapespeare vs Shakespeare, lo spettacolo serale, è una riflessione sulla seduzione del potere attraverso grandi personaggi shakespeariani.

Orari: martedì ore 19.30, lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica ore 20.30.
Sabato riposo.
Prezzi: posto unico 24,50 euro / ridotto giovani e anziani 20 euro
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Teatro Strehler, 23 marzo – 2 aprile 2010
”Un certo signor G”

dall’opera di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
con Neri Marcorè
al pianoforte Silvia Cucchi e Vicky Schaetzinger
elaborazione musicale Paolo Silvestri
scene e costumi Guido Fiorato
luci Aldo Mantovani
regia Giorgio Gallione
produzione Teatro dell’Archivolto in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber

Dopo il grande successo della scorsa stagione Un certo signor G – Gaber secondo Neri Marcorè – torna al Piccolo Teatro. Giorgio Gaber presenta Il signor G nella storica sala di via Rovello nel gennaio del 1971. Il Teatro dell’Archivolto di Genova lo ripropone come un excursus, sotto l’attenta guida di Giorgio Gallione, nell’universo gaberiano, dalle prime esperienze teatrali, quelle di Dialogo tra un impegnato e un non so, Far finta di essere sani, Anche per oggi non si vola (tra il 1970 e il 1974), fino all’ultimo disco del 2003.
Un viaggio-omaggio che procede per monologhi e melologhi, musiche e canzoni, iscritto nella forma stilistica del ‘teatro canzone’, felice invenzione gaberiana, geniale strumento di decifrazione delle sfrangiature e delle nevrosi della contemporaneità. Neri Marcorè è solo sul palcoscenico, accompagnato da due pianiste, Silvia Cucchi e Vicky Schaetzinger, nell’elaborazione musicale, quasi concertistica, di Paolo Silvestri, a riscoprire un’opera, quella di Gaber e Luporini, da considerare ormai un “classico moderno”, riflessione, ironica e malinconica a un tempo, sul destino dell’uomo, smarrito tra contraddizioni, utopie e paure, solo, di fronte al paradosso di un’asfissiante normalità.

Orari: martedì e sabato ore 19.30, mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.30, domenica ore 16.
Lunedì riposo. Mercoledì 24 marzo solo ore 15 (pomeridiana per le scuole).
Prezzi: platea 24,50 euro, balconata 21,50 euro / ridotto giovani e anziani tea 20 euro, ata 17 euro
pomeridiane per le scuole 14 euro.
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Scatola Magica/Teatro Strehler, 23 marzo – 2 aprile 2010
“Di a da in con su per tra fra Shakespeare”

conferenza-spettacolo
di e con Serena Sinigaglia
e la partecipazione straordinaria di Arianna Scommegna e Mattia Fabris
produzione A.T.I.R.

Di a da in con su per tra fra Shakespeare è la storia di un amore. Dell’amore di Serena Sinigaglia, autrice e interprete di questa conferenza–spettacolo, per William Shakespeare. “E’ la storia di come io e S. ci siamo prima odiati e poi amati pazzamente”, spiega la regista. “E’ la storia della mia giovinezza e del mio mestiere. E’ la storia di come sono arrivata a mettere in scena, appena ventenne, Romeo e Giulietta e Re Lear. E’ la storia di una prima volta, la prima volta che scoprivo quanto vicina e toccante può essere la parola di un poeta, quanta concreta semplicità, quanta vita dentro le sue storie, quanta parte di me dentro i suoi versi”. Una storia molto personale e proprio per questo ‘raccontata da lei medesima’, dalla stessa Singaglia, in scena, con la collaborazione di alcuni attori della sua compagnia, Arianna Scommegna e Mattia Fabris, per la scena del balcone di Romeo e Giulietta e per il finale di Re Lear.

Orari: martedì e sabato ore 19.30, mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.30, domenica ore 16.
Lunedì riposo.
Prezzi: posto unico 24,50 euro / ridotto giovani e anziani 20 euro
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Teatro Strehler, 8 – 11 aprile 2010
Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala

con gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala
diretti da Frédéric Olivieri

Come ogni anno, si rinnova l’appuntamento con lo spettacolo istituzionale della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala.
Oltre 150 gli allievi che sperimentano sul palcoscenico ciò che hanno appreso nel corso di un percorso di studio rigoroso e puntuale. Sempre più frequenti negli ultimi anni gli incontri con coreografi di fama internazionale e la concessione alla scuola delle più note coreografie del repertorio contemporaneo, che hanno ulteriormente accresciuto le esperienze degli allievi.
La Scuola costituisce il cuore del Dipartimento Danza, uno dei quattro dipartimenti – Musica, Danza, Palcoscenico-Laboratori, Management – in cui si articola l’ampia offerta formativa dell’Accademia Teatro alla Scala, presieduta da Pier Andrea Chevallard e diretta da Luisa Vinci. Fondata nel 1813, la Scuola di Ballo, oggi diretta da Frédéric Olivieri, ha visto succedersi alla sua guida prestigiosi Maestri e celebri ballerine. Con il diploma dalla duplice specializzazione in tecnica classica e danza moderno-contemporanea garantisce l’acquisizione di un ampio repertorio come richiesto dalle grandi compagnie internazionali di Balletto. La Scuola di Ballo, oltre ad essere “vivaio” privilegiato per il Corpo di Ballo scaligero, forma ballerini di altissimo livello professionale, in grado di inserirsi nelle più importanti compagnie, in Italia e all’estero.

Orari: sabato ore 19.30, giovedì e venerdì ore 20.30, domenica ore 16.
Prezzi: platea 24,50 euro, balconata 21,50 euro / ridotto giovani e anziani tea 20 euro, ata 17 euro
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Teatro Strehler, 13 – 30 aprile 2010
”Edipo Re”

di Sofocle
regia Antonio Calende, traduzione Raul Montanari
con Franco Branciaroli,
Giancarlo Cortesi, Alfonso Veneroso, Emanuele Fortunati
e con (in ordine alfabetico) Livio Bisignano, Tino Calabrò, Angelo Campolo, Filippo De Toro, Luca Fiorino, Daniele Gonciaruk, Oreste De Pasquale, Gianfranco Quero
scene Pier Paolo Bisleri
costumi Stefano Nicolao
musiche Germano Mazzochetti
luci Gigi Saccomandi
coproduzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Teatro de Gli Incamminati
e Teatro di Messina

«Un percorso nella coscienza, dal buio verso la chiarezza, individuale e collettivo». Così intende la parabola dell’Edipo sofocleo il regista Antonio Calenda, di nuovo al fianco di Franco Branciaroli, dopo il successo di Vita di Galileo. L’Oracolo di Delfi suggerisce a Edipo, per salvare Tebe da un’orribile pestilenza, di scoprire chi abbia ucciso il re Laio. Da qui, un folgorante flash back che rivelerà a Edipo di essere l’assassino del genitore e lo sposo della propria madre. “Edipo è l’eroe tragico che non sa chi è”, spiega Branciaroli. “La conoscenza di sé avviene attraverso il dolore. Appena lui conosce diventa cieco: la cecità, come il dolore, nella cultura greca è strettamente legata alla conoscenza”. Nella messa in scena di Calenda diventa protagonista la dimensione dell’incubo che Edipo attraversa per raggiungere la conoscenza, proprio come una ricerca psicoanalitica nel passato. Nell’interpretazione di Branciaroli si raccolgono gli altri personaggi della tragedia, a dimostrare che in lui si convogliano tutti i frutti e le radici della colpa. Lo affianca un coro tutto maschile a fare da eco e moderno commento, come voleva la consuetudine teatrale antica.

Orari: martedì e sabato ore 19.30, mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.30, domenica ore 16.
Lunedì riposo. Domenica 25 aprile riposo.
Giovedì 15 aprile ore 15.30 (riservata Comune di Milano) e 20.30.
Mercoledì 21 e 28 aprile ore 15 (per le scuole) e 20.30. Lunedì 26 aprile ore 20.30
Prezzi: platea 32 euro, balconata 25,50 euro / ridotto giovani e anziani tea 20 euro, ata 17 euro
pomeridiane per le scuole 14 euro.
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Teatro Strehler, 4 – 30 maggio 2010
”Mistero Buffo”

di Dario Fo
con Paolo Rossi
produzione AGIDI

Paolo Rossi, giullare dei giorni nostri, reinventa Mistero Buffo, testo che Dario Fo presentò per la prima volta nel 1969 e per il quale ricevette il Nobel per la Letteratura. Un omaggio al maestro, cui lo lega anche una personale amicizia, con un testo-archetipo di un genere, il teatro di narrazione, particolarmente consono alle doti istrioniche dell’attore.
Mistero Buffo è un monologo che si svela nella peculiarità del linguaggio, una vera e propria lingua creata ex novo, fortemente onomatopeica, il grammelot, un mix linguistico nel quale riecheggiano vagamente le sonorità dialettali del Nord Italia. Un artificio linguistico utilizzato fin dal Medioevo dai giullari, attori itineranti e compagnie di comici dell’arte che recitavano nelle strade e nelle piazze usando intrecci di lingue e dialetti diversi miste a parole inventate, rafforzandole con una forte mimica e gestualità per rendersi facilmente comprensibili a tutti. Fo, che fin dagli anni Settanta si era dedicato allo studio ed all’approfondimento della storia del Teatro Medievale ricrea a modo suo quel mondo perduto attualizzando la figura del giullare, interprete dei malumori del popolo verso i detentori del potere; rilegge in chiave buffonesca i misteri religiosi e rovescia il punto di vista di chi ascolta sottolineando le mistificazioni di avvenimenti storici e letterari che si sono succeduti nel corso dei secoli. Mistero Buffo ha conosciuto un successo immenso realizzando cinquemila allestimenti in tutto il mondo. Come trasformerà lo spettacolo, questa volta, Paolo Rossi?

Orari: martedì e sabato ore 19.30, mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.30, domenica ore 16.
Lunedì riposo. Giovedì 6 maggio solo ore 15 (per le scuole).
Prezzi: platea 24,50 euro, balconata 21,50 euro / ridotto giovani e anziani tea 20 euro, ata 17 euro
pomeridiane per le scuole 14 euro.
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Scatola Magica/Teatro Strehler, 4 – 16 maggio 2010
“Magic People Show”

dal romanzo di Giuseppe Montesano
messo in scena da Enrico Ianniello, Tony Laudario, Andrea Renzi, Luciano Saltarelli
costumi Laurianne Scimemi, luci Lucio Sabatino, suono Daghi Rondinini
drammaturgia Giuseppe Montesano
una produzione Teatri Uniti / O.T.C. Onorevole Teatro Casertano

Un’allucinante comunità di cittadini-mostri vive in un condominio da reality-show. È l’inquietante realtà prospettata da Magic People Show, spettacolo prodotto da Teatri Uniti e tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe Montesano. Una lettura impietosa dell’Italia contemporanea dove vive un Popolo Magico, assuefatto dall’ossessionante ricerca del denaro, prigioniero ma illuso di essere libero, incurante del bisogno di amore e passione. Un piccolo show postmoderno che, mescolando dramma e opera buffa, scopre le piaghe di una società terribile, dove si moltiplicano le vittime dell’influenza mediatica, sudditi televisivi, schiavi della pubblicità e i risanatori dell’economia nazionale, venditori di spiagge, venditori d’aria e compratori di anime.

Orari: martedì e sabato ore 19.30, mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.30, domenica ore 16.
Lunedì riposo.
Prezzi: posto unico 24,50 euro / ridotto giovani e anziani 20 euro
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Teatro Strehler, 4 – 13 giugno 2010 PRIMA NAZIONALE
Odin Teatret a Milano
“Il sogno di Andersen”

su testi di Hans Christian Andersen e improvvisazioni degli attori
drammaturgia e regia di Eugenio Barba
con Kai Bredholt, Roberta Carreri, Jan Ferslev, Tage Larsen, Augusto Omolù, Iben Nagel Rasmussen, Julia Varley, Torgeir Wethal, Frans Winther
spazio scenico Luca Ruzza, Odin Teatret
luci Luca Ruzza, Knud Erik Knudsen, Odin Teatret
musica Kai Bredholt, Jan Ferslev, Frans Winther
maschere e marionette Fabio Butera, Danio Manfredini
oggetti di scena Plastikart , costumi Odin Teatret
Produzione Nordisk Teaterlaboratorium con l’appoggio del H. C. Andersen 2005 Fonden

Uno spettacolo poetico e onirico che mescola e sovrappone brani tratti da scritti “personali” di Andersen, spunti dalla sua vita e brevi messinscene di singole fiabe. Una comunità di artisti si raduna in un giardino della Danimarca. Aspettano la notte d’estate quando il sole, tramontando, danza. Un amico sta per raggiungerli da un altro continente. Con lui, sognando ad occhi aperti, si inoltreranno in un viaggio nelle fiabe di Andersen. L’Europa è in pace. Lo è, per lo meno, il loro paese. O forse soltanto il loro giardino. Anche sé è estate, nevica. Ma la coltre bianca si macchia di nero. Le loro fantasie veleggiano verso un sogno oscuro: un vascello che trasporta uomini e donne incatenati. Gli artisti sentono il peso di invisibili catene. Sono schiavi anche loro? Quando il viaggio volge al termine, si rendono conto che la loro giornata d’estate è stata in realtà lunga una vita. Li aspetta il letto dei sonni senza sogni. Sono fantasmi, marionette
o giocattoli le figure che li vengono a prendere? Che vita viviamo, quando smettiamo di sognare? E quale tragedia, o farsa, danza il sole?

Orari: martedì e sabato ore 19.30, mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.30, domenica ore 16.
Lunedì riposo.
Prezzi: platea 38 euro, balconata 29,50 euro / ridotto giovani e anziani tea 22 euro, ata 19 euro
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Teatro Strehler, 15 – 20 giugno 2010
MASTERCLASS
Scuola dell’Opera di Pechino
“Water Margin” (I briganti)

una collaborazione MC93 Paris e Piccolo Teatro

Spettacolo in lingua cinese con introduzione ed epilogo di un attore italiano

La quinta edizione del progetto Masterclass si segnala per la collaborazione tra il Piccolo Teatro e MC93, grazie alla quale torna al Piccolo – che già l’aveva ospitata nella scorsa stagione – la Scuola dell’Opera di Pechino. Diciassette scene e otto personaggi per raccontare in teatro una saga antichissima. Tratta dal romanzo Sul bordo dell’acqua, è una meravigliosa storia di banditi, “Robin Hood” dell’estremo oriente, fuorilegge che praticavano il culto dell’amicizia e del disinteresse, della nobiltà d’animo e dell’avventura. Il racconto delle loro epiche avventure evoca un’altra storia, questa volta al presente, quella degli allievi della Scuola dell’Opera di Pechino che apprendono con passione un mestiere destinato a scomparire travolto dalla modernità e dalla globalizzazione. Sul bordo dell’acqua, tra i più celebri romanzi della tradizione cinese, è la storia di una rivolta contro il potere centrale alla fine dell’Impero dei Song del nord, nel XII secolo. Innumerevoli versioni, basate su una tradizione orale, sono pervenute sino a noi, nell’arco di tre o quattro secoli.
Evidentemente è impossibile mettere in scena o adattare un romanzo di 2200 pagine, ma si può restituirne il sapore attraverso alcuni personaggi chiave e il repertorio dell’Opera di Pechino. L’immagine è regina, in un lavoro di ricerca assai approfondito sul costume (materia, tintura, decorazione), la pittura, l’oggetto e anche l’immagine filmata, in diretta (calligrafia e trucco) o attraverso documenti d’archivio, lavorati con grande cura e attenzione per integrarsi perfettamente con l’arte e la tecnica dell’attore.

Orari: martedì e sabato ore 19.30, mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.30, domenica ore 16.
Prezzi: platea 38 euro, balconata 29,50 euro / ridotto giovani e anziani tea 22 euro, ata 19 euro
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Teatro Strehler, 23 – 30 giugno 2010
Festival Mix di cinema gaylesbico e queer culture

Il Festival Mix, alla sua 24° edizione, torna ad animare la stagione estiva del Piccolo Teatro. Una full immersion cinematografica, un’occasione preziosa per assistere a pellicole difficilmente accessibili attraverso i canali dei circuiti tradizionali. Ma anche una kermesse di incontri, happening musicali e feste, un crocevia di iniziative che torna a colorare, per una settimana, il “sagrato” dello Strehler e la Scatola Magica.

Orari e prezzi su www.cinemagaylesbico.com

Segnalato da
Cravino Valentina

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