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2 Mostre agli Arconi di Palazzo dei Consoli di Gubbio

Dal 06 al 26 agosto 2010
Arconi di Palazzo dei Consoli, Gubbio

Palazzo dei Consoli - GubbioUn luogo di suggestioni e di storia, dove ben dialogano due espressioni artistiche diverse, due modi di rendere omaggio alla storia e alla cultura francese, una attraverso l’opera di uno dei più significativi e innovativi artisti francesi degli anni ’70 e ’80, Michel Guèranger, e quella di due artiste che vivono e lavorano a Roma, la milanese Maria Maccarrone e Giovanna Nigi, eugubina per nascita e appartenenza.

Infinitamente acqua” è la sintesi di un percorso tutto dedicato alle infinite trasformazioni dell’acqua, un omaggio al più prezioso dei beni comuni, “Le coperte della Rivoluzione Francese” vogliono riportare l’attenzione sul calendario repubblicano, attuato per una breve stagione in Francia, ed esportato anche in Italia da Napoleone. Un modo diverso di considerare i mesi e i giorni, pensati a stretto contatto con la natura, amata, rispettata, e per una volta non conquistata e distrutta.

Le mostre saranno visibili tutti i giorni dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 22

Infinitamente Acqua

Michel Guèranger -Pitture fotografiche

Le metamorfosi dell’acqua. Il suo manifestarsi in mille diverse personalità e tuttavia nella stessa, identica goccia, parte di noi stessi e del cosmo, unica e tutto.

Acqua-vita, acqua-sogno, acqua-oblio: sono le acque, forti e delicate, che Michel Guèranger ha scelto per diversificare ancora una volta la sua arte prorompente, così simile alla vita da non volersi piegare ad alcun compromesso, arte libera, segno a volte prepotente, a volte struggente e poetico, a volte infinitamente fluttuante.

Guèranger dipinge con l’acqua della pioggia, a volte fa dipingere alla pioggia stessa, esponendo i suoi lavori ai temporali di fine estate o alle piogge leggere della primavera, ed è l’acqua che fotografa, tenace, per anni, fino a penetrare il mistero dell’elemento più inconscio che c’è.

Le coperte della Rivoluzione

di Maria Maccarrone e Giovanna Nigi

Due artiste con la passione per l’arte, la letteratura e la storia, hanno dato vita a un’originale iniziativa tesa a celebrare il calendario riformato della Rivoluzione Francese. Velluti, sete e taffetà rievocano le suggestioni di fine Settecento, dando vita a originalissime coperte che scaldano il corpo e l’anima.

Vendemmiaio, Brumaio, Nevoso, Fiorile e Messidoro diventano coperte d’arte, ognuna con la sua personalità e carattere, in sintonia con lo spirito dei rivoluzionari che nel 1793 diedero vita a un nuovo calendario, in antitesi con quello gregoriano. La sua fortuna fu breve, ma anche in Italia per qualche tempo si ragionò entusiasticamente in termini di Pratile e Messidoro…

I mesi della Rivoluzione diventano ora coperte, opere d’arte da mettere su letti, divani, poltrone, o anche a terra, secondo la necessità e l’estro di ciascuno.

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