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Alla città dei matti 2010 il pianista che suona al contrario

Quando la follia diventa genialità: Maurizio Mastrini il pianista che suona al contrario

Tra gli ospiti d’eccezione della 35° edizione di Pergine Spettacolo Aperto, il più longevo festival trentino, vi sarà il “Pianista fenomeno” M° Maurizio Mastrini. Il concerto si terrà negli spazi di dell’ex Ospedale psichiatrico di Pergine in cui è stata organizzata “la città dei matti 2010”, venerdì 9 luglio, alle 19:00. Il M° Maurizio Mastrini, artista poliedrico e anticonformista, è forse uno dei musicisti più adatti ad esibirsi in un festival che intende fondere arte, genialità e follia. Parlando di lui Steve Orchard, ingegnere del suono Air Studios vincitore di un Grammy ha detto: “Maurizio e’ straordinario!” a RADIORAI Federico Taddia lo ha definito “follia e genialità allo stato puro…” e opinioni simili l’hanno espressa anche Corrado Canonici “È un po’ pazzo e un po’ genio: ma il genio e’ all’80%…, Margherita Ferrandino giornalista del TG3 RAI lo ha definito un “Pianista Straordinario…”.

In effetti il Maestro è divenuto celebre in tutto il mondo come “il pianista che suona al contrario” per una sua follia geniale, Mastrini infatti suona importanti opere della musica classica e della musica contemporanea partendo dall’ultima nota fino a risalire alla prima. La sua è una musica assolutamente emozionale, descrittiva, le sue composizioni originali sono in grado di comunicare stati d’animo e sensazioni rovesciando consuetudini e ritmi quotidiani, sono tanto dirompenti e innovative da essere riuscite a conquistare anche Giorgio Albertazzi mostro sacro del teatro Italiano, che, in un recente spettacolo ha voluto la collaborazione del Maestro Mastrini in un recital di musica e poesia. Tra personalità della musica e dello spettacolo che recentemente hanno parlato di lui vanno ricordati: Steve Orchard, Ingegnere del suono degli Air Studios Londra, vincitore di un Grammy per un album di Bela fleck che ha affermato “Maurizio e’ straordinario!”, Mario Luzzato Fegiz, giornalista e critico musicale del Corriere della Sera che ha definito la sua tecnica “straordinaria”, Fabrizio Frizi, conduttore RAI, che lo ha presentato come “uno dei migliori talenti musicali internazionali”. La sperimentazione di Mastrini, alquanto inusuale, porta infatti a dei risultati musicali eccezionali, dai brani originali scaturiscono degli inediti completamente diversi dalla versione conosciuta ma sublimi da ascoltatore. Nato e cresciuto nella provincia umbra, il Maestro ha attirato l’attenzione dei media che lo hanno consacrato fra i più quotati pianisti contemporanei mondiali, ammirando la sua continua ricerca di frontiere sempre nuove con l’ausilio una grande tecnica pianistica che ne evidenzia il virtuosismo sulla tastiera. Da poco tempo è in distribuzione online, nei migliori Store Digitali, la sua seconda fatica discografica realizzata all’Air Studios di Londra: “Il Profumo della Musica”.

Maurizio Mastrini ha iniziato a suonare sin da piccolo con rudimentali batterie costruite nell’officina del padre fabbro e ha proseguito al conservatorio per poi diplomarsi e perfezionarsi con il M°Vincenzo Vitale di Napoli. L’idea di suonare al contrario gli è venuta due anni fa, in sogno. …”Stavo cercando brani per rinnovare il repertorio concertistico ma non riuscivo a trovarne nessuno che non avessi precedentemente suonato, così quella notte, andando a dormire con questi pensieri, sognai Bach che mi diceva ‘prendi il Preludio dal Clavicembalo ben temperato, suonalo dall’ultima alla prima nota e vedrai che troverai un nuovo brano nascosto dentro il pentagramma’. …Così ho fatto e ho scoperto che uscivano melodie fantastiche, bellissime e irriconoscibili”. “All’inizio ero spaesato, perché non è facile andare dalla fine all’inizio” prosegue, “poi mi sono abituato a suonare al contrario e adesso scrivo da destra verso sinistra. Suonare al contrario funziona sempre, con qualsiasi brano, e io non cambio nulla, rimango fedele alla scrittura”.

Mastrini ha ancora un’altra particolarità, quella di esibirsi in frac e scalzo. “La mia è una necessità perché il suono si calibra anche con l’uso dei pedali e per una maggiore sensibilità preferisco avere i piedi scoperti, altrimenti sarebbe come suonare con i guanti”. Il Maestro in questo periodo è impegnato nel tour 2010 “Il Mio Mondo al Contrario – Il Profumo Della Musica”, che sta toccando un po’ tutta l’Europa, presto giungerà tra le altre a Montecarlo, San Pietroburgo ed in Cina. In queste prime settimane di luglio prevede un’altra tappa Italiana, domenica 11, il concerto dell’Alba Dorata, sulla spiaggia di Fano che avverrà al sorgere del sole, alle 4:45 del mattino.

Fra i brani previsti da sottolineare “Il Mio Mondo al Contrario I e II” brani celebri di musica classica e contemporanea suonati prima nel verso giusto e poi al contrario, “Profumo” che ne da il titolo al secondo album, le suite “Luna Park”, “La Vita”, “la suite dei numeri” e per chiudere da “Impressioni dal mondo” “in treno in Sudamerica” scritto proprio mentre il maestro Mastrini viaggiava su un pericolare treno in Brasile. L’appuntamento è dunque a Pergine, il 9 luglio, ne “la città dei matti” per vivere in uno spettacolo unico e suggestivo genio e follia, perché, come affermava nel XVII secolo il grande scrittore François De La Rochefoucauld, “Chi vive senza follia non è così savio come crede.”

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