Siete quì: featured, Musica Pesaro e Urbino > Mario Mariani al pianoforte

Mario Mariani al pianoforte

Dall’11 Luglio all’11 di Agosto 2010 Kontrotempo seguirà l’esperienza del musicista Mario Mariani che si stabilirà nella Grotta dei Prosciutti, situata a quota 1.120 metri del Monte Nerone, portando con se un pianoforte a coda ed eleggendo questo luogo a “residenza artistica”.

SEGUI IL DIARIO DI BORDO

Mario Mariani nelle Grotta.

Per mettere in chiaro quale sia la finalità dell’artista con questa curiosa e stravagante esperienza, queste le sue parole:

Né il record né la visibilità mediatica mi interessano. Intendo questo progetto come un “viaggio” nell’interiorità, simboleggiato analogicamente dalla grotta, cuore della montagna.

Kontrotempo seguirà il musicista con la stesura di articoli “real time” scritti dalla mano di Marcella Leonardi, che rimarrà in contatto con Mario, il quale fornirà spunti, clip, foto o curiosità su quello che succederà nella grotta in questo mese.

Mario Mariani al pianoforte.

L’esperienza “grottesca”

Dall’11 Luglio all’11 Agosto 2010 mi “stabilirò” in una grotta situata a 1120 metri di altezza del Monte Nerone chiamata “Grotta dei prosciutti” per la particolare conformazione delle stalattiti che ricordano appunto prosciutti appesi a stagionare.
Porterò svariati viveri, una tenda e , tra gli oggetti di “prima necessità”, un pianoforte a coda (gentilmente offerto da Santori Pianoforti) oltre a un computer e microfoni per registrare (gentilmente offerto dalla Personal Computer di Pesaro).
Ogni giorno offrirò della musica al luogo che mi ospiterà e a coloro che eventualmente verranno a visitarmi ai quali ricordo il rispetto verso questo magico sito naturale.

Tengo a precisare che questa mia iniziativa non sarà né un “evento” né una “manifestazione”. Non sarà una serie di concerti, o un tentativo di stabilire un record.
Questa singolare “residenza” sarà l’occasione di un viaggio così particolare: nel cuore di una montagna, antro simbolico che ne rappresenta idealmente il centro. Una sfida non solo “fisica” ma anche psicologica e spirituale che culminerà in un’esperienza artistica libera da tutto ciò che in questi tempi avvelena il “fare arte” , in primis il mercantilismo e la burocrazia (e tutti i loro “sottoinsiemi”).
Nel tempo di questo mese avrò il piacere di collaborare con amici (e) artisti tra cui: Giuliano Del Sorbo (pittore), India Czajkowska (musicista), David Monacchi (musicista “ecoacustico”), Claudio Tombini (attore), Marco Bani (speleologo) Luciano Daini e Ivan Gambini (musicisti) Roberto Manes (musicista), i ragazzi della comunità Acquaviva e molti altri che verranno.
Sarò quindi felice di condividere questo spazio con chiunque si senta animato da uno spirito affine.

Il rispetto di questo luogo è parte integrante del progetto stesso. Non saranno accesi fuochi o generati fumi che potrebbero compromettere l’ecologia della grotta. La stessa cautela sarà riservata nell’impatto sonoro prodotto dal pianoforte e gli strumenti eventuali.
L’energia elettrica necessaria all’illuminazione nelle ore serali e alle apparecchiature sarà fornita da un generatore fotovoltaico (a discrezione del sole) posto nel prato sovrastante la grotta, con un impatto ambientale minimo ed “ecosostenibile”.

Su questo blog, facebook e siti affini verranno pubblicate oltre alle foto, clip e il “diario di bordo” le date in cui gli artisti offriranno le loro performance un paio di giorni prima circa e l’orario sarà assolutamente flessibile.
L’afflusso alla Grotta è limitato ad un numero massimo di 50 persone. Si raccomandano scarpe da trekking e abbigliamento comodo, oltre a un plaid. Dato il carattere anche conviviale è gradito un omaggio commestibile, possibilmente vegetariano, da condividere tra tutti i presenti.

Per maggiori informazioni su come raggiungere la grotta potete contattare Andrea Pellegrini allo 0722 986516.
Per informazioni sulle performance e/o su come partecipare potete contattare Andrea Albertini al 335 7515369

E se tante volte qualche quotidiano, magazine o rotocalco scandalistico volesse saperne di più e magari scriverne pure, Chiara Giacobelli curerà l’Ufficio Stampa (chiaragiacobelli@libero.it)

Marcella Leonardi sarà la curatrice del presente blog, che viene gentilmente ospitato da Kontrotempo.
Il fotografo ufficiale del progetto: Luigi Angelucci.

desidero infine ringraziare i seguenti enti e privati che hanno offerto il loro sostegno e patrocinio:

Studiochez – Pesaro
Amministrazione provinciale Provincia di Pesaro-Urbino

Mario Mariani

LA GROTTA

Grotta dei prosciutti.Situata a quota 1.120 metri del Monte Nerone, sotto un gradino roccioso si apre la Grotta dei Prosciutti, nome attribuitole dalla tradizione popolare, riferendosi alle caratteristiche stalattiti mammellonarieche pendono dal soffitto e che sembrano appunto dei prosciutti appesi a stagionare. Si tratta di un unico grande vano semicircolare del diametro di circa 20 metri e solo un paio di piccole stanze risultano appena staccate dal’androne principale. La grande apertura sui boschi che sovrastano la Valle dell’Infernaccio èanche la via di accesso e di uscita della grotta; le sue dimensioni rendono piuttosto labile e fluttuante la soglia termica e anche la luce del giorno filtra in modo sufficiente da non dover usare altre fonti luminose.

Come arrivare? Da Piobbico seguire le indicazioni per Monte Nerone – Rifugio Corsini:

Visualizzazione ingrandita della mappa

Partendo dal rifugio è sufficiente camminare in discesa per circa 400 metri (oltrepassando la recinzione) sotto l’elettrodotto per poi piegare ortogonalmente a destra seguendo l’avvallamento del prato fino alle prime paretine scoscese che si affacciano sull’Infernaccio.
Su uno dei primi gradini rocciosi che guardano ad oriente, parzialmente mascherato dalla vegetazione, si apre la cavità. Siete arrivati.

IL PROGETTO/LA SFIDA

Mario Mariani dall’11 Luglio all’11 di Agosto 2010 si stabilirà nella Grotta dei Prosciutti, portando con se un pianoforte a coda ed eleggendo questo luogo come “residenza artistica”.
Questa singolare “residenza”sarà l’occasione di un viaggio cosìparticolare: nel cuore di una montagna, antro simbolico che rappresenta la propria interiorità. Una sfida non solo “fisica” ma anche psicologica e spirituale.
Ogni giorno in un momento della giornata da definire, la grotta saràaperta al pubblico a cui verrà offerto un concerto (si ricorda che per raggiungere l’ingresso della grotta è necessario percorrere un tragitto di circa 15 minuti).
Non sarà solo un concerto o una performance, ma un evento in cui il pubblico sarà parte.

IMPATTO AMBIENTALE, TECNOLOGICO E “UMANO”

Il rispetto di questo luogo è parte integrante del progetto stesso.
Non saranno accesi fuochi o generati fumi che potrebbero compromettere l’ecologia della grotta. La stessa cautela sarà riservata nell’impatto sonoro prodotto dal pianoforte e strumenti eventuali.
L’energia elettrica necessaria all’illuminazione nelle ore serali e alle apparecchiature sarà fornita da un generatore fotovoltaico posto nel prato sovrastante la grotta, con un impatto ambientale minimo ed “ecosostenibile”.
Saranno tenuti sotto costante controllo la temperatura, l’umidità della grotta e del pianoforte e monitorate le funzioni vitali e psicofisiche del protagonista di questa esperienza.
Ogni evento sarà registrato e contribuirà a fornire materiale che, successivamente editato, produrrà materiale per una futura produzione audiovisiva. Verrà filmata una documentazione di tutta l’operazione.

Patrocinio
Provincia di Pesaro e Urbino – Comune di Piobbico – Comune di Apecchio – Comunità Montana del Catria e del Nerone
In collaborazione con l’associazione culturale Bacciardi c’è

Sponsor
Santori Pianoforti

Music Store Pesaro

Personal Computer Pesaro

Conad di Piobbico

Securmate

Comments

comments