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Cianfrusaglia

Cianfrusaglia 2009
chiude con la compagnia “Teatro la bugia”
da martedì 31 marzo a giovedì 2 aprile
al teatro politeama con
Cum un leon in gàbia

Cum un leon in gàbia

Si conclude la quinta edizione della rassegna di teatro dialettale Cianfrusaglia – promossa e organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Fano e dalle compagnie amatoriali, El Brudett, GAF, I Cumediant, Il Guitto, La Gluppa Esso O., Teatro La Bugia – che da cinque anni porta, nei primi mesi dell’anno, al Teatro Politeama decine e decine di non professionisti del teatro che regalano più di venti serate di spettacolo, spinti dalla passione e dalla voglia di stare insieme su un palcoscenico per regalare sorrisi ed emozioni attraverso il loro dialetto e la loro cultura.

L’onore del gran finale va alla commedia Cum un leon in gàbia (da martedì 31 marzo a giovedì 3 aprile, ore 21.15) del Teatro La Bugia – associazione culturale creata 21 anni fa da Carla Fucci e Maria Flora ed Antonio Giammarioli che esplora varie forme di spettacolo tra cui il teatro dialettale d’eccellenza dedicandosi anche all’organizzazione di corsi di dizione, lettura espressiva ed altre attività culturali.

Scritta e diretta da Maria Flora Giammarioli, Cum un leon in gàbia è una commedia che non fa ridere e una tragedia che non fa piangere. È un occhio lucido che osserva i piccoli e grandi drammi di una società contemporanea, sempre alle prese con insoddisfazioni e nevrosi, una società libera e al contempo prigioniera dei propri limiti e delle proprie paure, alla ricerca di nuovi valori in cui credere.

La storia ricalca quella narrata dalla famosa commedia di Neil Simon, Prigioniero della seconda strada, scritta per il teatro e che divenne anche un grande successo cinematografico portato sugli schermi da Jack Lemmon e Ann Bancroft per la regia di Melvin Frank nel 1975. Il leone in gabbia è Mauro, l’uomo qualunque che si ritrova improvvisamente chiuso nei quattro muri del suo appartamento al sesto piano a Fano. Mauro è stato licenziato, i ladri gli hanno svuotato casa e sua moglie è costretta a lavorare al posto suo.

La crisi dell’uomo di mezza età che non riesce a ricominciare una nuova vita è purtroppo uno dei fenomeni che appartengono tristemente a questa nostra società. Un tema tutt’altro che leggero trattato con toni pacati, senza calcare troppo la mano, con ironia al limite della comicità dalla bravissima compagine di attori formata da Daniele Cecconi, Claudio Pacifici, Paola Magi, Simone Orciari, Marina Rossi, Miriam Falcioni e Cristina Giommi. Le scene sono di Matteo Anghera, i costumi di Miriam Falcioni e le luci di Giovanni Bazzoni.

Il botteghino del Teatro Politeama è aperto per la prevendita da sabato 28 marzo dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Biglietto 11,00 euro, posto unico numerato. Info: biglietteria Politeama 0721.801389, Teatro La Bugia 328.2898437.

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