Siete quì: Cinema Rimini, Cultura Rimini > Cult Movie a Misano

Cult Movie a Misano

mercoledì 11 novembre
MOTEL WOODSTOCK

Un film di Ang Lee. Con Demetri Martin, Dan Fogler, Commedia, durata 121 min. – USA 2009.

motel_woodstock

La vitale epopea di Woodstock riletta da un punto di vista inusuale e nostalgico.
“Da qualunque parte lo si prenda, sociologica o romantica o sessuale, il film di Ang Lee è bello divertente, originale. Racconta il ciclone Woodstock senza mostrarne il concerto, ci fa assistere ai preparativi del raduno rock del ‘69 che sconvolse la vecchia America, col popolo hippy che prese d’assalto la zona sconvolgendo morale e salvadanaio della famiglia (mamma yiddish) col motel il cui ragazzo intanto diventa grande. E quando si plana sul quotidiano, qualcosa è cambiato. Bel cinema, che rispetta la privacy del mondo.”
(Maurizio Porro, ‘Corriere della Sera’, 9 ottobre 2009)

mercoledì 18 novembre
LOOK BOTH WAYS – AMORI E DISASTRI

Un film di Sarah Watt. Con William McInnes,Justine Clarke, drammatico, durata 100 min. – Australia, 2005.

Look-both-ways

Un indie film di origine australiana che mostra come l’amore nasca nell’incrocio di realtà e immaginazione. “Caleidoscopio di dolori e gioie umane inframezzato da flashback in soggettiva e improvvise, bellissime, animazioni disegnate a mano, ‘Look both ways’ di Sarah Watt ha il pregio di dire in faccia ai suoi personaggi quanto può essere imprevedibilmente triste ed entusiasmante la vita. Con un bel ritmo disteso a svelamento e una regia che insinua e suggerisce, il film ci accompagna a casa di questi australiani universali che ridono e soffrono come noi. Difficile non affezionarsi al bellissimo cast, tra cui spicca l’irresistibile pittrice con la testa per aria Bustine Clarke, ex bambina di una tribù di sopravvissuti in ‘Mad Max – Oltre la sfera del tuono’ (1985). Come passa il tempo. La pioggia di rane liberatrice di ‘Magnolia’ diventa qui un acquazzone coi fiocchi.”
(Francesco Alò, ‘Il Messaggero’, 19 giugno 2009)

mercoledì 25 novembre
GENOVA

Un film di Michael Winterbottom. Con Colin Firth, Catherine Keener,Drammatico,durata 92 min. – Gran Bretagna2008.

genova-movie

Girato in digitale con apprezzabile economia di mezzi, minimalismo e rapidità, un film che cerca un rapporto simbiotico con la città. “Winterbottom si riappropria, e riaggiorna, il tema della perdita e dello smarrimento, come nel suo ‘Wonderland’ e costruisce con ostinazione un film fatto di affetti, di linee sottili e sensibili dell’anima. La macchina da presa si trasforma in un oggetto furtivo, contundente, frammentario, schizzandosi perfino di acqua nelle sequenze dei bagni in mare. E lo sguardo su Genova, tra muratori, vecchietti e musulmani in preghiera è sereno, curioso, mai prefabbricato.”
(Davide Turrini, ‘Liberazione’, 16 ottobre 2009)

martedì 1 dicembre
RICKY – UNA STORIA D’AMORE E LIBERTÀ

Un film di François Ozon. Con Alexandra Lamy, Sergi López, Commedia, durata 90 min. – Francia, Italia 2009.

Ricky

Un melodramma sociale tra Ken Loach e Cantet che si trasforma in una storia grottesca e fantastica. “’Ricky’ ci è sembrato un piccolo capolavoro. Ozon dice di essersi ispirato a una vecchia, preziosa massima di Luis Buñuel: filmare i sogni come fossero realtà, e la realtà come fosse un sogno. ‘Ricky’ è un film su un miracolo, ma non è un film cattolico. E’ un elogio squisitamente laica. Un film rischiosissimo, e miracolosamente riuscito.”
(Alberto Crespi, ‘L’Unità’, 7 febbraio 2008)

mercoledì 9 dicembre
LO SPAZIO BIANCO

Un film di Francesca Comencini. Con Margherita Buy, Gaetano Bruno, Drammatico, durata 98 min. – Italia 2009.

Lo-spazio-bianco

La maternità di una donna sola, ‘incubata’ in quello ‘spazio bianco’ dove vita e morte coincidono.

“Tratto dal bel romanzo di Valeria Parrella (Einaudi), ‘Lo spazio bianco’ di Francesca Comencini poteva cadere nel sociologico, invece una regia attentissima e inventiva, il montaggio che accelera e rallenta, sottolinea e nasconde creando continuamente pieni e vuoti, una Margherita Buy indurita e molto efficace, come tutto il cast, ci danno un quadro fedele, palpitante e come in soggettiva della “società liquida” in cui viviamo e di quell’incrinatura nei rapporti fra i sessi che è fra i dati più vistosi di questi nostri anni. Un film da vedere e rivedere.”
(Fabio Ferzetti, ‘Il Messaggero’, 9 settembre 2009)

mercoledì 16 dicembre
PARNASSUS – L’UOMO CHE VOLEVA INGANNARE IL DIAVOLO

Un film di Terry Gilliam. Con Heath Ledger, Johnny Depp, Colin Farrell, Jude Law, Fantastico, durata 122 min. – Francia, Canada 2009.

parnassus

Un inno alla vita e all’immaginazione, alla luce e al buio, in onore di Heath Ledger. Film visivo per eccellenza secondo la tradizione del regista di ‘Brazil’ e ‘Munchausen’, farcito di sofisticati effetti speciali e tutto basato su scenografie e costumi sovraccarichi, è una favola che celebra l’immaginazione, l’ennesima incursione di Gilliam al confine tra realtà e fantasia. O forse una personale rivisitazione del mito di Faust da parte del visionario cineasta inglese: si parla di un patto col diavolo per garantirsi l’eterna giovinezza e nel teatrino ambulante del Dottor Parnassus (Christopher Plummer), che attraversa la Londra contemporanea, basta attraversare uno specchio per ritrovarsi in un universo parallelo: popolato di meraviglie o di mostri, dipende dall’occasione…”
(Gloria Satta, ‘Il Messaggero’, 23 maggio 2009)

mercoledì 23 dicembre
WELCOME – prima visione

Un film di Philippe Lioret. Con Vincent Lindon, Firat Ayverdi, Drammatico, durata 115 min. – Francia 2009

welcome

Una storia agrodolce di affetti e immigrazione.
“’Welcome’, regia sapiente e profonda di Philippe Lioret, interpretazione straordinaria di Vincent Lindon. Faccia storta e schiena dritta, icona di dolce forza e sensibile fragilità, quest’ultimo è un istruttore di nuoto che si trova il caparbio Bilal – rifugiato clandestino curdo irakeno – come allievo. Vuole attraversare la Manica a nuoto – siamo a Calais -, per raggiungere l’amore della sua vita. E Vincent lo aiuta perché spera di riconquistare la moglie e, forse, perché un figlio gli è mancato. Una storia d’amore, ma anche politica, sentimentale e militante.”
(Manlio Dolinar, ‘Liberazione’, 10 febbraio 2009)

mercoledì 13 gennaio
LEBANON
Un film di Samuel Maoz. Con Oshri Cohen, Michael Moshonov, Drammatico, durata 90 min. – Israele, Germania, Francia, Libano 2009.

lebanon-locandina-ita

“Uomini contro” e dentro un carro armato nella Prima Guerra del Libano, vincitore di Venezia 2009.
“Com’è strana, inimmaginabile la guerra come la racconta Samuel Maoz, 47 anni di Tel Aviv, in ‘Lebanon’: al cinema non l’abbiamo mai vista così, neppure nel meraviglioso ‘Valzer con Bashir’, film di animazione onirico e poetico sull’episodio più orribile della stessa guerra, la strage di Shabra e Chatila (…) ‘Lebanon’ non ha una tesi politica, non è pro né contro Israele, vuole solo comunicare un’esperienza umana spaventosa, devastante per sempre.”
(Natalia Aspesi, ‘la Repubblica’, 8 settembre 2009)

mercoledì 20 gennaio
IL NASTRO BIANCO

Un film di Michael Haneke. Con Christian Friedel, Leonie Benesch, Drammatico, durata 144 min. – Austria, Francia, Germania 2009.

il_nasto_bianco

In un clima di opprimente attesa Haneke continua lucidamente e implacabilmente la sua analisi delle relazioni tra gli esseri umani, vincitore di Cannes 2009.

“Un forte significato simbolico è quello che Michael Haneke mette nel suo ‘Das weisse Band’ (‘Il nastro bianco’), fluviale ricostruzione di un anno di vita, alla vigilia della Prima guerra mondiale, in un paesino rurale della Germania del Nord. La vita ordinata di tutti i giorni, fatta di rispetto delle gerarchie, timore religioso e duro lavoro per sopravvivere viene messa in discussione da alcuni misteriosi atti di violenza che fanno venire in superficie una violenza e una rabbia diffuse. E che Haneke racconta senza aggiungere spiegazioni ma per insinuare nello spettatore il dubbio che un ambiente troppo sicuro dei propri valori finisca per generare anticorpi mostruosi.”
(Paolo Mereghetti, ‘Corriere della Sera’, 22 maggio 2009)

mercoledì 27 gennaio
IL MONDO DI HORTEN

Un film di Bent Hamer. Con Baard Owe, Espen Skjønberg, Commedia, durata 90 min. – Norvegia, Germania, Francia 2007.

il-mondo-di-horten_big

Con toni da fiaba, il film riflette la precisione del narratore che crea atmosfere dense di poesia. “‘Il mondo di Horten’ ha le qualità degli altri film di Harner, ‘Kitchen Stories’ e ‘Factotum’, su e da Bukowski: bizzarria visiva, humour a miccia lenta, morale nascosta ma persistente. Un conforto, di questi tempi.” (Fabio Ferzetti, ‘Il Messaggero’, 19 giugno 2009). “Il film norvegese eccentrico, piacevole, intelligente, ben recitato e ben diretto, ha un umorismo, una sensibilità rara, e non si prende gioco dei vecchi.”
(Lietta Tornabuoni, ‘La Stampa’, 19 giugno 2009)

Cinema Astra Misano Adriatico, via d’Annunzio 20
Proiezione unica ore 21,15
Ingresso euro 5,00

Info: 0541 618424 / 349 1021902

Comments

comments