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Biennale internazionale di Architettura

“BARBARA CAPPOCHIN”

Padova capitale dell’architettura internazionale:
inaugurata a Palazzo della Regione la personale di ZAHA HADID.

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Padova, 27 ottobre 2009 – Inaugurata oggi nel salone medievale di Palazzo della Ragione, a Padova, l’attesissima mostra personale di Zaha Hadid, ospite d’onore di questa quarta edizione della Biennale internazionale di ArchitetturaBarbara Cappochin”. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione “Barbara Cappochin” e dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Padova, in collaborazione con la Regione del Veneto, il Comune di Padova, l’Unione Internazionale degli Architetti (U.I.A) e il Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori (C.N.A.P.P.C.).

L’allestimento al “Salone”, disegnato dallo stesso studio londinese di Hadid, è stato una vera e propria sfida dal punto di vista progettuale, essendo richiesto di coniugare le caratteristiche storiche del salone con l’inconfondibile “stile Hadid”, caratterizzato dalla liquidità e dalla fluidità digitale. Concepita come un paesaggio urbano interno, la mostra, una retrospettiva dei lavori di Zaha Hadid Architects, è di fatto una gigantesca installazione: «un campo ondeggiante definito da algoritmi che introducono la complessità e generano una condizione di interno urbano», dove «lo spazio diviene un paesaggio fluido ininterrotto che collega tra loro i vari frammenti e grappoli».

Palazzo della Ragione vede la sua prima realizzazione tra il 1172 e il 1219 ed è considerato uno dei più importanti monumenti di Padova. La sala del piano superiore rappresentava nel XIII secolo la più grande sala pensile (cioè senza il supporto di colonne) del mondo, un vero miracolo di ardimento architettonico e di solidità: ancor oggi è una delle più grandi in Europa. Era stato Giotto a decorarne le volte (dopo il 1306) con motivi astrologici, soggetti religiosi e figure allegoriche, affreschi che furono distrutti nell’incendio del 1420 e poi rieseguiti nel 1425.

Zaha Hadid – prima donna a vincere (nel 2004) il Premio Pritzker, una sorta di nobel per l’architettura – ha ideato per l’allestimento del salone un sistema composto da centinaia di blocchi differenziati, ognuno destinato alla presentazione di un progetto, attraverso una grande varietà di mezzi, come disegni, dipinti, fotografie, modelli, prototipi e video. Tantissime le opere esposte, tra stazioni, aeroporti, musei, hotel, piazze, centri commerciali e sportivi…; per citarne solo alcune di particolarmente rappresentative: il Maxxi di Roma – di cui è in programma l’Architectural Preview (anteprima in occasione del completamento del museo) dal 12 al 15 novembre 2009 – il BMW Central Building di Lipsia e il Phaeno Science Center di Wolfsburg (Germania), il Rosenthal Center for Contemporary Arts in Cincinnati (USA), il London Aquatics Centre… Opere dell’artista sono anche in Italia, Francia, Spagna, Cina, Singapore, Egitto, Austria, Emirati Arabi Uniti… Trovano posto al Salone anche oggetti di design come il tavolo Mesa per Vitra, la lampada Genesy per Artemide, il tavolo Aqua Table per Established&Sons, le scarpe Melissa, i divani per Sawaya & Moroni e B&B Italia, e la Louis Vuitton Icone Bag. Molti di questi sono esposti in musei e gallerie di tutto il mondo, e sono entrati a far parte di collezioni private, accanto ai classici del design di ogni tempo. La mostra sarà aperta dalle ore 18 del 27 ottobre e visitabile fino al 1° marzo 2010 (catalogo edito da Electa).

Primo progetto nel Triveneto a portare la firma di Zaha Hadid Architects sarà “Jesolo Magica”, il nuovo centro commerciale e direzionale della città di Jesolo. Promosso da Home Group, la società immobiliare che detiene la quota di maggioranza della società Jesolo 3000 srl, il progetto prevede lo sviluppo di un’area strategica da destinare a retail park, uffici, aree welness e di intrattenimento, hotel e centro congressi. Il nuovo complesso, a metà strada tra il centro urbano e la fascia costiera, si inserisce con grande sensibilità nel prezioso sviluppo territoriale che lo ospita.

Tra le iniziative della Biennale internazionale di Architettura “Barbara Cappochin”, anche il Premio omonimo, le cui opere selezionate dalla giuria sono in esposizione al Tavolo dell’Architettura, in piazza Cavour a Padova. Disegnato dallo studio Zaha Hadid Architects il Tavolo è realizzato interamente in legno lamellare: una vera e propria opera d’arte pensata per avvicinare i cittadini ai linguaggi dell’architettura contemporanea. Per questo farà poi tappa in diverse piazze d’Italia, e poi a Parigi, Londra,… per giungere a Tokyo nel 2011, al Congresso Mondiale degli Architetti.

Segnalato da Valentina Talami
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