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HangartFest

Pesaro
Ultimo appuntamento 14 Febbraio 2009

Spazio performativo Hangart

Ritorna HangartFest all’insegna della performance – VI edizione
Sotto a chi danza! il progetto AMAT inaugura la VI edizione con tre artisti della scena contemporanea marchigiana

Si è svolto dal 10 gennaio al 14 febbraio 2009 la VI edizione di HangartFest, manifestazione indipendente promossa da Hangart Attività Culturali insieme a CRASC Centro Ricerca Arti Sceniche Contemporanee e, per la prima volta in collaborazione, per l’evento inaugurale Sotto a chi danza!, con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali. Si rafforza, quindi, il consenso nei confronti della manifestazione e dell’impegno di Hangart nel promuovere la cultura contemporanea.

Perché > HngartFest
Antonio Cioffi, responsabile del progetto, è soddisfatto di come la manifestazione stia crescendo senza rinunciare alla propria autonomia e al suo spazio performativo originario, per la sua cifra intimistica particolarmente apprezzata dal pubblico e dagli artisti che vi si sono prodotti, ma anche per la versatilità che nel corso degli anni la struttura ha dimostrato di possedere. Hangart è un contenitore nel quale HangartFest, dedicato prevalentemente alle performance di danza contemporanea, è solo uno dei suoi molteplici spazi vitali.

E’ infatti consuetudine proporre attività culturali nel corso dell’anno, quali incontri con artisti ed operatori, conferenze e concerti, oltre ai laboratori coreografici e attività più prettamente formative. Inoltre Hangart sostiene gli artisti ospitando residenze creative, mettendo cioè a disposizione la propria struttura per la realizzazione dei loro progetti. E’ stato il caso del gruppo genovese Lische, di Lara Martelli, di Kathleen Delaney con il musicista Claudio Jacomucci, di Evidanse e di altri giovani autori che poi presentano i propri lavori ad HangartFest. Quindi, Hangart ha una forte identità dovuta alla sua vocazione ad essere un luogo vivo nella città, dinamico e propositivo. Un concetto che va oltre a quello di scuola per diventare progetto culturale ampio e di lunga durata.

Programma > HangartFest
Il programma della VI edizione di HangartFest è ancora una volta segnato dalla continuità e, allo stesso tempo, dal rinnovamento. Artisti ospiti per la prima volta insieme ad artisti che ritornano con lavori inediti. Incroci che nel tempo hanno spesso generato nuovi progetti. In tutto dieci proposte nella formula tipica di abbinare più performance nel corso della stessa serata. Le date sono quattro, compresa una replica. Ancora una volta si dà ampio spazio agli artisti che in qualche modo sono legati alle Marche, vuoi perché ne sono originari, vuoi perché vi operano, con lo spirito di guardare sempre con attenzione a ciò che produce il nostro territorio.
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Sabato 14 febbraio > ore 21.00
A chiudere HangartFest il 14 febbraio, giorno di San Valentino, le performance di Roberto Lori, Michele Giovanelli e di Evidanse (coreografia Marco Becherini).

*Studio per muro
coreografia di Marco Becherini
compagnia Evidanse
con Marika Amadori, Ilaria Barzetti, Lucia Lucarelli, Masako Matsushita, Silvia Pierpaoli e Michele Giovanelli
musica J. Sebastian Bach

Evidanse, il gruppo residente presenta Studio per muro, versione estesa di un precedente lavoro di Marco Becherini, su musiche di J. Sebastian Bach. Il lavoro del coreografo livornese, già andato in scena a Marsiglia e in altre località francesi, fa parte di un progetto di valorizzazione di luoghi monumentali e complessi architettonici in disuso.
Marco Becherini vive e lavora a Marsiglia come coreografo e dirige la sezione danza del Festival Caressez le Potager. Ha danzato nelle compagnie del Teatro Nuovo di Torino, di Jean-Charles Gil, dell’Opera di Marsiglia, del Zurich Tanz Theater e Itinerrances, prima di fondare la Cie Transit e la Cie Campo. Come coreografo lavora, oltre che in Francia e Italia, anche in Senegal e Serbia.

*Bodies in evidence
di e con Michele Giovanelli
con Ilaria Barzetti

Bodies in EvidenseMichele Giovanelli firma Bodies in evidence una coreografia che interpreta insieme ad Ilaria Barzetti, su musiche di Thomas Newman. Michele è un danzatore di cultura contemporanea formatosi inizialmente nella tecnica classica. Oltre alla danza, il suo interesse per le tecniche e le filosofie orientali lo portano a conseguire il 1° Dan di Oki Do Yoga. Realizza spettacoli con registi italiani tra i quali Edgardo Siroli e lavora con artisti contemporanei quali Rita Poelvoorde, Lara Martelli e Marco Becherini. Collabora con il gruppo Evidanse e con la scuola di danza Hangart dove cura il laboratorio contemporaneo.

*Tuffo nel vuoto
coreografia di Roberto Lori
con Giosy Sampaolo e Samuele Zagaglia
musica Giovanni Bedetti
video Daniele Frontini

Tuffo nel vuotoRoberto Lori, coreografo e regista, è l’autore di Tuffo nel vuoto su musiche originali di Giovanni Bedetti, giovane compositore di Urbino diplomato al Conservatorio Rossini di Pesaro in Pianoforte e musica elettronica. I video sono realizzati da Daniele Frontini, videomaker e animatore di Greenbubble di Ancona. Gli interpreti sono Giosy Sampaolo, danzatrice di Civitanova Marche, e Samuele Zagaglia, danzatore di Osimo.

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Ingresso
€ 6 intero, € 3 ridotto
Informazioni e prenotazioni
Hangart, Via Sciesa 13, Pesaro, T. 0721 414618
(lun-ven, dalle 17.00-19.00 ed il giorno stesso dello spettacolo)
www.hangart.it
Hangart attività culturali
con la collaborazione di
AMAT e CRASC

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