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Terre di Faenza

Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola: la natura dà spettacolo al Rifugio Cà Carnè

BRISIGHELLA – Ritorna anche quest’anno il ricco calendario di appuntamenti turistico-ambientali dell’Appennino faentino. Il comprensorio delle “Terre di Faenza” nella sua parte collinare rappresenta uno degli ambienti naturali più interessanti dell’area appenninica. Questo grazie alla sua fitta e variegata vegetazione e ad alcune peculiarità morfologiche di grande interesse, come i calanchi e la Vena del Gesso. Uno degli ambienti più suggestivi del Parco regionale della Vena del gesso romagnola è sicuramente quello dell’area protetta del parco del Carnè.

La zona naturalistica si può raggiungere, e con essa anche il centro visite Ca’ Carnè (dove sono disponibili 30 posti letto per il pernottamento) grazie a due accessi pedonali: quello basso più agevole e quello alto panoramico. L’importanza di tale area non si limita alle sole emergenze geologiche, infatti, il Parco Carnè rappresenta anche un esempio dell’ambiente vegetale della Vena del Gesso.

Nelle aree con bosco costituite da un querceto misto a roverella, orniello e carpino nero, compaiono piante meno comuni e rare quali frassino maggiore, tiglio selvatico o acero minore. Durante la primavera si susseguono fioriture di specie protette tra le quali il dente di cane, il sigillo di Salomone, varie specie di orchidee selvatiche o il vistoso giglio rosso. Inoltre gli ambienti più freschi e umidi possono ospitare l’insolita felce lingua cervina o il raro borsolo.

Rilevante, infine, la presenza della fauna selvatica che annovera, oltre alle comuni specie appenniniche come volpe, tasso, donnola, puzzola, faina, scoiattolo, capriolo, poiana, picchio rosso ecc, anche animali piuttosto significativi di quest’area come l’istrice e i pipistrelli, per gli uccelli un raro rapace quale lo sparviere, il rigogolo, il luì bianco ed altri rapaci notturni. Dal 2008 il Parco del Carnè è entrato a far parte dei Centri Visite dell’Area Parco.

Il calendario delle iniziative per questa lunga parentesi estiva è molto ricco e risponde alle esigenze di un mondo diversificato di fruizione del territorio.

Da giugno fino a settembre si susseguiranno le escursioni speleologiche guidate alla grotta Tanaccia di Brisighella. Inoltre, sempre fino a settembre, per famiglie e gruppi, è possibile effettuare escursioni notturne guidate con pernottamento (è necessaria la prenotazione al 0546.81468).

Si parte il 10 maggio con “Alla scoperta di…”: orchidee, ginestre & Co.! Un incontro con un esperto naturalista che aiuterà a riconoscere i fiori che crescono spontaneamente nel Parco. L’escursione guidata e gratuita prevede il ritrovo presso il Centro Visite “Rifugio Carnè”, alle ore 15,30.

Si prosegue il 16 maggio con “…a spasso in mountain–bike”. Grazie alla formula ecologica “treno più bici”, sarà possibile effettuare una piacevole pedalata in MTB per stradelli del medio Appennino e della Vena del Gesso a cura del Raggruppamento G.E.V. di Faenza. Indispensabili il casco e i guanti: per informazioni e noleggio MTB telefonare a Monia, cell.338.9179274. Ritrovo presso la Stazione ferroviaria di Faenza, ore 8,00.

Sempre il 16 e il 17 maggio ci sarà anche “Usque ad Inferos!”. Un fine settimana dedicato alla conoscenza delle grotte, delle tecniche di esplorazione speleologica e del mondo sotterraneo racchiuso nelle viscere della Vena del Gesso a cura del Gruppo Speleologico Faentino. Ritrovo presso il “Capanno speleo” della grotta Tanaccia di Brisighella, ore 15-18 del sabato, 10-12 e 15-18 della domenica.

Per informazioni: Servizio di ristoro: 0546.81468.
Attività didattiche e visite guidate: 0546.681585

Ufficio stampa Società di Area “TERRE di FAENZA”

Coop Aleph rif. Riccardo Isola tel. 349.5588527 isola@coopaleph.it

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