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Festival Nazionale d’Arte Drammatica

Festival Nazionale d'arte drammatica

Teatro comunale G. Rossini – Pesaro
Con il patrocinio del Comune di Pesaro, Fondazione Cassa di Risparmio, Provincia di Pesaro e Urbino, Camera di Commercio di Pesaro.

PROGRAMMA COMPLETO (www.turismo.pesarourbino.it/eventi/listaeventi.asp?web=web&com=tutti&ev_cnt=8821)

IL FESTIVAL NAZIONALE D’ARTE DRAMMATICA COMPIE 60 ANNI

Non solo spettacoli, ma incontri, mostre e musica. Per festeggiare il 60°, il Festival Nazionale d’Arte Drammatica pensa in anticipo e in grande. Deus ex machina della rassegna è il presidente della kermesse, Giovanni Paccapelo che per celebrare sessantanni del grande teatro filodrammatico italiano ha organizzato una serie di iniziative che anticiperanno l’apertura del festival che quest’anno è anche un vero e proprio evento preparato nei minimi particolari. Per onorare un traguardo prestigioso come il 60°, è stata programmata una serata di gala durante la quale saranno presentate le dieci compagnie che parteciperanno a questa speciale edizione.

Nel mese di settembre, due settimane prima che si alzi il sipario del Teatro Rossini sarà allestita anche una mostra fotografica e non solo nella sala Laurana della Prefettura. E’ certa la partecipazione dell’associazione filatelica di Pesaro con l’esposizione di francobolli che hanno come soggetto il teatro ed è molto probabile la partecipazione di Regresso Arti che allestirà fisicamente la mostra e parteciperà con dei pezzi ex-novo di arte contemporanea. Il festival che parte il 15 settembre e si conclude il 10 ottobre 2007 omaggierà un personaggio che ha dato molto al mondo dello spettacolo italiano e internazionale, Enrico Maria Salerno.

Prima della kermesse vera e propria, saranno organizzate delle serate a tema. Alcune saranno dedicate a Garcia Lorca con spettacoli di prosa, poesia, flamenco e musica dal vivo. Un’altra serata avrà come tema portante il festival del teatro dialettale pesarese che sarà presentato dall’esperto Carlo Pagnini. La serata di studi sul teatro dialettale pesarese sarà arricchita da un convegno e da uno spettacolo. Per la cerimonia di premiazione, il presidente Paccapelo ha pensato di scegliere una location che potrebbe essere l’Hotel Flaminio con cena buffett all’americana e con ospiti che hanno vissuto il festival in prima persona. Tra le iniziative collaterali, anche uno spettacolo lirico e di prosa (in data da definirsi ma nel mese di maggio) organizzato insieme agli amici della lirica e da tenersi all’Auditorium Corelli di Pesaro.

L’ufficio stampa
Beatrice Terenzi
Cristina Paccapelo

PREPARAZIONE MOSTRA DI DOCUMENTAZIONE DELLA STORIA DEL FESTIVAL
Lettera aperta ai cittadini di Pesaro

L’Associazione Amici della Prosa di Pesaro, in occasione della celebrazione del 60° anniversario dalla nascita del Festival Nazionale d’Arte Drammatica, invita tutti gli abitanti della provincia a contribuire alla creazione di un album e di una mostra che consentano di ripercorrere a ritroso nel tempo tutte le edizioni precedenti della manifestazione.

A tale scopo si invita a far pervenire all’associazione, via e-mail o per corrispondenza, al massimo entro aprile 2007, foto con didascalie, pubblicazioni, vecchie locandine, e qualsiasi altro “reperto” delle passate edizioni del Festival, che possano essere d’interesse per la città e il mondo del teatro.

Il materiale che non verrà utilizzato nella mostra di settembre per ragionevoli motivi di spazio e per un’ovvia selezione di tutta la documentazione disponibile, verrà comunque duplicato dove possibile o fotografato per un ambizioso progetto: quello di realizzare al più presto una biblioteca, una videoteca e un archivio di tutte le edizioni del Festival di teatro filodrammatico più antico d’Italia.

Gli indirizzi cui riferimento sono:
amici.prosa@libero.it
sede: via Zanucchi 13, 61100 Pesaro –
tel e fax 0721 64311
orario di apertura segreteria.
lunedi – mercoledi – venerdi dalle 9.30 alle 12.30
lunedi pomeriggio. 17.30 -19.30

L’Ufficio Stampa:
Cristina Paccapelo 349 3727971
Beatrice Terenzi 388 7443108

IL PROGETTO “TEATRASCUOLA” CONTINUA
… ANCHE AL BIENNIO

L’Associazione Amici della Prosa, parallelamente al consueto Festival Nazionale d’Arte Drammatica e alla cerimonia per il 60° anniversario che cade proprio quest’anno, è lieta di continuare con successo ed entusiasmo il progetto “Teatrascuola” nelle aule degli Istituti Superiori della provincia.

Iniziativa intrapresa quasi per scommessa, come esperimento negli anni scorsi, ha da subito suscitato così tanto interesse negli insegnanti ma soprattutto negli alunni, da richiedere le repliche delle lezioni-spettacolo su Pirandello. Gli stralci recitati dall’attore-regista Jader Baiocchi sono tre monologhi estratti delle opere: “Non si sa come”, “L’uomo dal fiore in bocca” e “Enrico IV”. Le lezioni sono ancora in corso e si svolgeranno fino alla fine di aprile. 

Novità assoluta di quest’anno però, è quella di aver allargato il progetto anche alle classi del biennio. A queste è rivolto un programma di introduzione al teatro attraverso l’improvvisazione del dialogo e del movimento per socializzare, per capire lo spazio scenico, per conoscere il proprio corpo, per rilassarsi, per imparare ad usare la voce, per pronunciare con la corretta dizione, per imparare la gestualità.

La lezione con gli studenti del biennio è più difficile dal momento che i ragazzi sono chiamati ad agire in prima persona e così occorre vincere la loro diffidenza e ritrosia: e’ necessario quindi più tempo per rompere il ghiaccio e conquistare un po’ di confidenza e amicizia indispensabili per superare questa barriera e spingere i ragazzi ad inetragire con lo spazio.

L’obiettivo che l’associazione vuole raggiungere offrendo questa iniziazione al teatro nel biennio è quella di dare l’opportunità ai giovani di capire cosa significa davvero ”fare teatro”, di farli interessare e ”vivere la cultura” in prima persona che in questo senso è la prima forma di cultura intrapresa dall’uomo.
Non ultimo potranno così acquisire e potenziare le capacità di ricordare, immaginare, di porsi in rapporto con l’altro, di “mettersi nei panni di…”, di “fare come se…”, e capire se stessi e gli altri attraverso la prosa e le regole grammaticali del palcoscenico.

Le scuole che fossero interessate ad aderire ai progetti durante l’anno scolastico possono contattare: prof.ssa Paola Testa al num. 3337292981 oppure il segretario dott. Lorenzo Paolucci al 0721 64311

L’ufficio stampa: Cristina Paccapelo, Beatrice TerenzI

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